Il Carnevale di Venezia 2020
Crediti Foto: Luca Bruno / LaPresse

Carnevale 2020. Piccola guida delle feste e delle sfilate, più importanti in Italia

Carnevale 2020

In tutto il mondo questo periodo dell’anno è caratterizzato da feste in maschera, balli sfrenati ma soprattutto dalle sfilate dei carri allegorici. Il Carnevale si festeggia, oramai da tempi immemori, nei “Paesi Cristiani” di tutto il Globo. In alcune città poi, i festeggiamenti hanno raggiunto nel corso degli anni proporzioni epiche. Il “martedì grasso“, che cade il 25 febbraio, segna l’inizio della “Quaresima” la quale coincide con il “mercoledì delle Ceneri” (26 febbraio). L’aggettivo “grasso” sembrerebbe dato dal limite ultimo per nutrirsi di carne e rimpinzarsi con tutti gli eccessi del caso, prima di passare all’austera dieta quaresimale. Anche il nome “Carnevale” richiamerebbe questo concetto: “carne-levamen” (in latino: eliminare la carne).

Vacanze scolastiche

Se avete qualche giorno a disposizione, potrete approfittare di un lungo weekend per concedervi una vacanza. Prenotando con largo anticipo potrete avere importanti risparmi sia sugli alloggi che sui voli. Non in tutti i luoghi sono previsti però periodi di vacanza scolastica durante questa festività. Dipende dall’istituto e dal calendario. Secondo quanto affermato da “Studenti.it“, festeggeranno bambini e ragazzi delle regioni: Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Basilicata, Campania, Abruzzo e Veneto.

Il Carnevale in Italia

In Italia il Carnevale si festeggia praticamente in ogni dove. Quello di Venezia è senza dubbio il più importante a livello internazionale, mentre quello di Fano è il più antico. A Viareggio sono invece famosissime le creazioni di cartapesta per i carri (la cartapesta è stata inventata proprio a Viareggio). Ma queste non sono le uniche feste da non perdere nel nostro Paese.

Carnevale di Venezia 8 – 25 febbraio

Il Carnevale di Venezia è tra quelli più eleganti del mondo. Trae le sue origini nell’epoca meravigliosa della “Serenissima” e incanta, da secoli, grazie alle maschere artistiche di pregiata fattura. La “sfilata mascherata” sulle gondole e l’elezione dell’abito più bello precedono uno dei momenti più attesi: il volo dell’angelo. In questa cerimonia, la vincitrice del Carnevale precedente, vola sulla folla di piazza San Marco per aprire ufficialmente i festeggiamenti.

Carnevale di Fano 9 – 16 e 23 febbraio

Il Carnevale di Fano è il più antico e “dolce” d’Italia. Uno dei primi documenti, a testimonianza di tale fatto, sembrerebbe risalire al 1300. Nei 2 km di sfilata (dei carri allegorici) si svolge ogni anno il “getto”, che prevede il lancio di cioccolatini e altre leccornie tra la folla.

Carnevale Ambrosiano  

Il Carnevale Ambrosiano si festeggia il “giovedì grasso” a Milano. Finisce quindi ogni anno a Quaresima inoltrata. La tradizione viene fatta risalire al pellegrinaggio di Sant’Ambrogio, patrono del capoluogo lombardo, che rientrò appunto in ritardo facendo così slittare l’inizio dei festeggiamenti . Il protagonista indiscusso del Carnevale milanese è la maschera di Meneghino: un servo buffo e buono che prende in giro i nobili.

Carnevale di Verona 6 Gennaio – 22 Marzo 

Il Carnevale di Verona rivisita un evento storico realmente accaduto, ovvero una rivolta del ‘500 in cui la popolazione insorse occupando i forni, col fine di accaparrarsi pane e grano in un periodo di grande carestia. Alcuni cittadini, a loro spese, distribuirono viveri di prima necessità per sedare la ribellione. La maschera tradizionale del Carnevale Veronese è il Papà del Gnoco.

Carnevale Viareggio 1 – 25 febbraio

Il Carnevale di Viareggio dura un mese intero e il programma ricco di eventi lo rende quello più importante della Toscana. I carri sono l’elemento fondamentale e i famosi “Corsi Mascherati” (sfilate dei carri allegorici) si tengono in un circuito ad anello sul Lungomare cittadino.

Carnevale Cento 9 – 16 – 23 febbraio 1 – 8 marzo

Una manifestazione antica che appare anche in un dipinto del Guercino. Le sfilate si svolgono nel centro storico, nelle 4 domeniche del Carnevale e nella prima domenica di Quaresima. Oltre allo sfilare dei carri allegorici è importante il “gettito”, usanza rappresentata dal lancio sulla folla di gadget, peluche e leccornie.

Carnevale Sardo 

Il Carnevale in Sardegna è una grande festa, da nord fino a Cagliari. In Barbagia si festeggia con maschere mute di origine antichissima, mentre nell’oristanese il fulcro della festa è dato dalle esibizioni equestri. L’usanza prevede inoltre di cibarsi di alcuni piatti tipici come ad esempio fave con lardo, zeppole e vino.

Carnevale di Ivrea 6 gennaio – 26 febbraio

Il Carnevale di Ivrea, in Piemonte, è una folle battaglia che si svolge a colpi di arance nel centro della città. La lotta rappresenta la rievocazione storica di una rivolta popolare di epoca medioevale.

Carnevale di Offida (AP) 17 gennaio – 25 febbraio

Durante il primo giorno, dei festeggiamenti, il sindaco consegna simbolicamente le chiavi del paese al popolo, che da quel momento in poi ne è “padrone”. Il momento più tradizionale è quello del Bov Fint (il bove finto) in cui viene rievocata la caccia ad un bue. Oggi quest’ultimo è formato da un simulacro di legno e ferro. Al calare del sole il bue viene simbolicamente ucciso.

Dove vi recherete, quindi, per festeggiare il Carnevale 2020?

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Crediti Foto: LaPresse