Coronavirus spesa
Foto Alfredo Falcone/LaPresse

And the winner is…i guanti!!!! Nella corsa (ingiustificata) alla spesa di questi giorni, con le code al supermercato che raggiungono anche centinaia di metri, l’italiano a tutto può rinunciare per vivere una tranquilla ‘detenzione’ casalinga tranne ai guanti.

La ricerca è stata eseguita da Nielsen, leader delle ricerche di mercato, che ha preso in esame il periodo compreso tra lunedì 9 a mercoledì 11 marzo.

L’occhiata furtiva nel carrello della spesa dell’italiano evidenza che la vendita di alcuni alimenti o prodotti è spropositatamente lievitata in questo periodo. Iniziando dagli alimentari, l’impennata più clamorosa riguarda la farina, con un incremento del 185,3%, ma smodate crescite hanno riguardato anche il latte UHT (+62,2%), la pasta (+65,3) e le conserve animali (+56,%).

Impossibile poi per gli italiani restare senza surgelati (+48,0%), caffè macinato (+26,2%) e burro (+71,9%). Per il comparto bevande, invece, inevitabilmente protagonista l’acqua, che ha fatto segnare un +20,1%.

Ma l’articolo più gettonato non riguarda il comparto alimentare. Neppure troppo a sorpresa, infatti, sono i guanti ad aver conquistato un irraggiungibile incremento del 362,5%. Ma chissà come sarebbe andata se solo sugli scaffali dei supermercati fossero state messe in vendita le mascherine…

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Foto: Foto Alfredo Falcone/LaPresse