Single cover "Ricominciare ancora"

Enigmatica Arisa. Dal debutto straniante datato 2009 al Festival Di Sanremo con “Sincerità“, la cantante lucana è stata protagonista di un vera e propria Roller coaster artistica, toccando il massimo punto con “Amami” (2012) – prodotto dal grande Mauro Pagani – e con il gioiellino “Se vedo te” (2014). Poi la discesa di “Guardando il cielo” e la piccola risalita de “Una nuova Rosalba in città” (2019). Dieci anni di successi, ma anche di tanta confusione da un punto di vista di marketing e di promozione. Sì perché il vero problema di Arisa, in realtà, è stata la mancanza di continuità in un progetto solido e stabile. Dopo la rottura con Sugar, seguita da ben quattro produzioni in Warner, la cantante ha deciso dunque di mettersi in proprio, fondando un’etichetta, la Pipshow, e pubblicando il 4 agosto 2020 “Ricominciare ancora“, il nuovo singolo ufficiale.

E cosa avrà preparato dunque la musicista – diciamolo, una delle voci più belle degli anni zero – una volta diventata finalmente indipendente e libera da qualsiasi vincolo e pressione? Un brano spiccatamente pop, confezionato bene e in alcune parti benissimo, che però sembra rispettare fedelmente tutti i canoni e gli stilemi precedenti. Non c’è dunque nulla di rivoluzionario né nello stile né tanto meno nel contenuto del brano, un invito, in realtà l’ennesimo, alla rinascita, che trova la quadra perfetta nella deliziosa seconda sezione del ritornello, aggraziata e accattivante.

Malgrado il pezzo sia buono, qualche interrogativo lo lascia: quale sarà la nuova direzione di Arisa? In cosa consisterà la vera rinascita? Sarà sempre fedele al suo mondo incantato, etereo e a volte ironico che ha contraddistinto alcuni dei suoi cavalli di battaglia (“Sincerità“, “Malamorenò“, “Mi sento bene“) oppure sarà caratterizzato da una svolta più elegante, soffusa e sofferta come nel caso de “La notte” o, soltanto per fare un esempio, di veri e propri capolavori come “Quante parole che non dici” o “Dimmi se adesso mi vedi” ?

La risposta non la sappiamo, ma una cosa è certa. Artiste di grande spessore come la lucana hanno il dovere di alzare l’asticella, di cambiare le carte in tavola, di proporre qualcosa di diverso senza, per carità, tradire la propria cifra stilistica. Citando Suor Cristina (ma che fine ha fatto?) avere un dono è un dono, e va sfruttato al massimo delle sue forze.

VOTO: 7/10

AGGETTIVO: SCORREVOLE

Arisa

TESTO

Troppe luci
poche stelle
In un cielo di domande
La sfortuna
l’ostinazione
di avere un cuore grande
Siamo marinai
Siamo degli eroi
Siamo dei satelliti
Di un pianeta dimenticato
Siamo storie incredibili
dei bambini dalla strada
gridano che è primavera
tu che nonostante tutto
hai voglia
di ricominciare ancora

E saremo noi il miracolo
che nessuno si aspettava
goccia dopo goccia oceano
Una lacrima che cura
Ricorderai
questo momento
non siamo stati mai così vivi
e saremo noi il miracolo
Che nessuno si aspettava
Ti ricordi quei palazzi
Quando eravamo piccoli?
Ci sembravano dei mostriLa paura fa così
Nei tuoi occhi meraviglia
come fosse il primo amore
tu che nonostante tutto
hai voglia
di ricominciare ancora

E saremo noi il miracolo
che nessuno si aspettava
goccia dopo goccia oceano
Una lacrima che cura
Ricorderai
questo momento
non siamo stati mai così vivi
e saremo noi il miracolo
Che nessuno si aspettava

Noi non ci stanchiamo mai
di fallire ancora
per fallire meglio e poi
Ricominciare ancora

E saremo noi il miracolo
che nessuno si aspettava
goccia dopo goccia oceano
Una lacrima che cura
Ricorderai
questo momento
non siamo stati mai così vivi
e saremo noi il miracolo
Che nessuno si aspettava

ARTISTA: ARISA

SINGOLO: RICOMINCIARE ANCORA

ANNO: 2020

ETICHETTA: PIP SHOW

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