Reduce dal successo ottenuto col brano “Baciami adesso” all’interno della settantesima edizione del Festival di Sanremo, Enrico Nigiotti ha pubblicato il suo quarto disco dal titolo “Nigio”, fuori il 14 febbraio per Sony Music.

Livornese, classe ’87, la passione per il blues ereditata dal papà, Enrico Nigiotti colleziona già ben dodici anni di carriera musicale alle spalle; dall’esordio discografico nientedimeno che con la Sugar di Caterina Caselli alla partecipazione alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, passando per i due talent show musicali italiani più importanti, “Amici” ed “X Factor”, l’attività di autore per nomi quali Pausini e Ramazzotti, un Ep e tre album in studio, il 14 febbraio del 2020 è uscito per Sony Music il suo ultimo lavoro dal titolo “Nigio”, otto tracce in italiano fra cui il fortunato brano sanremese “Baciami adesso” e “L’ora dei tramonti”, con un feat. di Panariello.

Quell’aria da bravo ragazzo ribelle sempre con la chitarra in mano, insieme alla sua autenticità, trasparenza, al candore ed alla genuinità, il tutto misto a una discreta arte con le sei corde, hanno reso Nigiotti un cantautore amato, soprattutto fra i giovanissimi; merito di certo dei testi semplici, poco pretenziosi, diretti, scevri di troppi orpelli e fronzoli, di accordi immediati, di una voce limpida e un poco roca. In “Nigio” c’è tutto, si canta la rabbia, la paura, la dannazione, il vuoto, il risentimento, l’amicizia, la famiglia, ma allo stesso tempo si percepisce un opprimente horror vacui che, nonostante il cammino già composito di Nigiotti, fa intendere che il nostro faccia ancora un’incredibile fatica a trovare un’identità conclamata, dai contorni definiti e netti.

Nel complesso “Nigio” è un lavoro che si lascia ascoltare con relativo trasporto, ma che non lascia un’impattante impronta di sé neanche dopo più di un ascolto; si fa a difficoltà a trovare un pezzo che più di altri spicchi per personalità, è tutto un gran mare magnum che attraversa un pop – rock leggero ed implosivo. Se si dovesse trovare una similitudine per “Nigio”, l’album in questione appare come un vestito inizialmente versatile ed appariscente, il cui tessuto però, se indossato, non aderisce bene al corpo. Un disco passabile, nel complesso, ma che non sviscera il talento di Enrico Nigiotti che, probabilmente, è ancora molto ben nascosto…Tanto da farlo apparire poco più che un (bravo) menestrello da falò.

VOTO: 6/10

AGGETTIVO: ORDINARIO 

TRACKLIST:

  1. Baciami adesso
  2. Pasolini
  3. Highlander
  4. Vito
  5. Corso Garibaldi
  6. Il provinciale
  7. L’ora dei tramonti (feat. Giorgio Panariello)
  8. Notturna

ALBUM: NIGIO

ARTISTA: ENRICO NIGIOTTI

ANNO: 2020

ETICHETTA: SONY MUSIC

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