Cover Album
Cover Album "Marina Rei"

Un’artista di straordinaria importanza che ha saputo coniugare ricerca sonora e spessore autoriale come pochi altri nel panorama musicale italiano.

1996. Un anno fondamentale per la carriera di Marina Rei che, grazie alla partecipazione al Festival Di Sanremo 1996 con il brano “Al di là di questi anni” nella sezione nuove proposte, fisserà un primo traguardo di grande importanza conquistando il Premio Della Critica e spingendo al massimo la sua bellissima prima produzione discografica, dal titolo omonimo, pubblicata l’anno precedente e ristampata poi dopo la kermesse al Teatro Ariston per Virgin Records.

Cosa ha reso intramontabile e di grande modernità il primo lavoro dell’artista romana? Indubbiamente, la miscela pressoché perfetta di funk, soul, pop e jazz, racchiusi nel genere dell‘acid jazz, ondata che proprio in questo periodo sta tornando prepotentemente in auge grazie ad alcuni interessanti esperimenti in terra australiana.

Ma è il connubio tra la ricerca di un sound curato con grande raffinatezza (con le percussioni suonate interamente da Marina Rei stessa) e la grande personalità dal punto di vista autoriale a fare del primo disco della cantante una vera e propria pietra miliare della musica italiana. I testi sono infatti impreziositi da un tipo di linguaggio squisitamente diretto che però, al contrario della tendenza dei cantautori italiani del cosiddetto itpop, non scade nella semplice descrizione dell’azione quotidiana, ma inonda di poesia una sensazione, un evento, una storia, un fatto.

Testimonianza diretta di quanto detto sono i figli vittime della separazione dei genitori raccontati in “Noi“, la descrizione della sfera femminile di “Sola (“Essere donna non è facile, Luogo comune a volte inutile, Finiamola con le retoriche“) o l’incontro-scontro con la morte contenuto nel gospel del passaggio sanremese.

Passione e forza, squarci di fiati e voce spinta al punto giusto, arrangiamenti magistrali. Marina Rei, fin da tempi non sospetti, ha rivelato la sua straordinaria forza: quella di non ripetersi mai, di sperimentare, di proporre sempre qualcosa di nuovo anche all’interno dello stesso progetto rimanendo fedele al suo credo artistico e al suo suono.Una partenza col botto.

VOTO: 9/10

AGGETTIVO:  RICERCATO

TRACKLIST:

1. Mo-monotonia
2. Al di là di questi anni
3. I sogni dell’anima
4. Noi
5. la prima volta
6. Generatore di traffico
7. Bianco
8. Libera Libera
9. Pazza di te
10. Sola
11. Odio e amore
12. E il paradiso verrà (If you don’t know me by now)
13. Io lo devo a te
14. I Sogni Dell’Anima (Tood Terry Remix)

ARTISTA: MARINA REI

ALBUM: MARINA REI

ANNO: 1995 (RISTAMPA 1996)

ETICHETTA: VIRGIN RECORDS

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