Prendi due delle voci più profonde della profonda Sicilia dei giorni nostri, a cavallo fra tradizione e avanguardismo, mettici un po’ di sano pop, vero, genuino, ricercato, lirico e senza fronzoli, il tutto condito con sonorità calde che tanto piacerebbero ai Phoenix ma pure a Dalla, Battisti, Battiato, manteca il tutto con testi pungenti, ironici e attuali: il risultato è un album intenso, accattivante, meravigliosamente sui generis, ed il merito è delle quattro mani di Colapesce e Dimartino, al secolo Lorenzo Urciullo e Antonio Di Martino.

Fuori per 42 Records/Picicca Dischi/Sony Music, “I Mortali” è un incantevole gioiellino di dieci brani in italiano anticipato dal bel singolo “Luna Araba”, brano che vede la prestigiosa incursione della conterranea Carmen Consoli, in un tripudio di sicilianità ammaliante ed affascinante. C’è tutto, in questo album: c’è il viaggio, l’introspezione, il ritmo, l’orecchiabilità, la presa di coscienza, l’incanto e il disincanto, il tutto con una sapiente virata che schiva saggiamente il rischio di un’eccessiva pretenziosità e che, al contrario, ha come unica pretesa quella di assomigliare a nessun altro se non ai suoi coautori.

Dimartino e Colapesce infatti riversano in questo bel lavoro il connubio tra la ricercatezza del suono e la delicatezza delle parole, ciascuna scientemente soppesata e mai lasciata al caso, nel risultato di un disco vivo, popolare e poetico come un quadro di Guttuso. In barba alle mode indie del momento, spesso sterili e vacue, questi due cantautori, indubbiamente tra i migliori in circolazione all’interno del panorama autorale italico, realizzano un lavoro candido e delicato nella forma, potente e trafiggente nella sostanza, in cui il mare magnum di ironia celebra felici nozze con la poesia (“Majorana”), col ritmo trascinante (“Luna Araba”) e le atmosfere sognanti e materiche (“Noia mortale”).

“I Mortali” dunque è un disco adorabilmente fuori dal coro che si lascia ascoltare con incuriosente trepidazione e che, se fosse un’immagine ferma in un ricordo, esso sarebbe una baia sperduta alle pendici di un tramonto, appena salutato dai pirati.

VOTO: 8/10

AGGETTIVO: SOGNANTE

TRACKLIST:

  1. Il prossimo semestre
  2. Rosa e Olindo
  3. Luna Araba
  4. Cicale
  5. Parole d’acqua
  6. Raramente
  7. L’ultimo giorno
  8. Noia mortale
  9. Adolescenza nera
  10. Majorana

ALBUM: I MORTALI

ARTISTA: COLAPESCE E DIMARTINO

ANNO: 2020

ETICHETTA: 42 RECORDS/PICICCA DISCHI

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