Cover
Cover "Aretha"

Un esordio da leonessa. Una giovane donna pronta a prendere lo scettro e a sedersi sul trono della musica in toto.

Tutte le grandi storie hanno un inizio strano, spesso inaspettato. Soprattutto se sei una ragazza di Memphis, nata da una famiglia molto religiosa che si spezza improvvisamente prima per la separazione dei genitori e, successivamente, per morte della madre. Ma proprio in questi tragici frangenti la musica prende il sopravvento.  Soprattutto se sei talentuosa, anzi, immensamente talentuosa, rispondi al nome di Aretha Franklin e la tua voce è un dono di Dio talmente grande da far innamorare in maniera istantanea il pubblico, procurandoti i primi contratti. Il primo, il più goloso, sarà con la Columbia. Da qui sboccia “Aretha“, il primo album della regina del soul, pronto per essere ristampato in vinile verde il 3 luglio.

Un disco tutto da ascoltare per capire la carriera della statunitense. Sì perché arriva prima di tutto: prima dei successi immortali di “Respect“, “You make me feeel (a natural woman)“, prima di “Think” e prima dei ventuno Grammy Awards conquistati.

Malgrado un sound ancora poco omogeneo, costruito su arrangiamenti non originali e, onestamente, poco brillanti, è nelle accezioni più inclini alle atmosfere prettamente blues che gli episodi trovano maggior forza, come in “Maybe i’m a fool“, “Right now” e soprattutto ” Today i Sing the blues“, passaggio che entrerà nel repertorio di Aretha per sempre. Singoli come “Won’t belong” e “Right now” vendono, ma non quanto la Franklin stessa si aspetta. Colpa della casa discografica? Forse, ma come riportano numerose biografie, l’artista stessa fece di tutto per auto danneggiarsi, disertando interviste e gli incontri più importanti.

Un animo inquieto Aretha, come le più grandi personalità artistiche della storia. Una leonessa da domare quindi. Come fece magistralmente il suo primo amore, Ted White, l’uomo che riuscì a gestire i tormenti della cantante, portandola mano nella mano dov’è in questo momento: nell’olimpo della musica. Ma quanto ci manca?

 

VOTO: 9/10

AGGETTIVO:  STRARIPANTE

TRACKLIST:

1. Won’t Be Long
2. Over the Rainbow
3. Love Is the Only Thing
4. Sweet Lover
5. All Night Long
6 Who Needs You?
7. Right Now
8. Are You Sure?
9. Maybe I’m a Fool
10. It Ain’t Necessarily So
11. By Myself
12. Today I Sing the Blues

ARTISTA: ARETHA FRANKLIN

ALBUM: ARETHA

ANNO: 1961

ETICHETTA: COLUMBIA

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