canzone d'addio che cosa me ne faccio di noi: i nuovi singoli del duo indie La Municipàl
Crediti Foto: Roberto Mangialardo

La Municipal: “Canzone d’addio / Che cosa me ne faccio di noi” è il nuovo doppio singolo della band dei fratelli Carmine e Isabella Tundo

È uscito lo scorso 16 aprile il nuovo doppio singolo “Canzone d’addio / Che cosa me ne faccio di noi” del duo indie La Municipàl, seconda tappa del progetto artistico “Per resistere alle mode”: un percorso, coprodotto da luovo e Artist First, che amplia il concetto di album e diventa “viaggio interiore” attraverso canzoni che mettono a nudo le tante anime, spesso contrastanti, dei fratelli Carmine e Isabella Tundo.

Due brani che compongono una singola unità da ascoltare tutta d’un fiato, sempre sull’orlo del precipizio, in equilibrio tra passato e presente, tra odio e passione, tra silenzio e rumore. Lasciarsi andare come atto d’amore, vomitarsi addosso tutte le cose non dette e la quiete dopo la tempesta: questo il senso di “Canzone d’addio / Che cosa me ne faccio di noi”.

“Canzone d’addio” e “Che cosa me ne faccio di noi” de La Municipàl

Canzone d’addio rappresenta quel momento in cui trovi le parole, in cui riesci a dire tutte le cose che non sei mai riuscito a esprimere. Buttare fuori tutta la verità e lasciarsi andare, a volte, è semplicemente la più grande forma d’amore.

Che cosa me ne faccio di noi, invece, rappresenta quello che succede dopo il lasciarsi andare; ripercorrendo i momenti felici, ma soprattutto quelli più duri. Così si capisce che tutto quell’odio provato verso l’altra persona è solamente un altro lato di una stessa medaglia.

“Canzone d’addio / Che cosa me ne faccio di noi” arriva dopo il precedente doppio singolo “Quando crollerà il Governo / Fuori posto” ed è, come anticipato, la seconda delle 6 tappe complessive del progetto “Per resistere alle mode” che prevede anche una prima serie di concerti, il Fuorimoda Tour, al momento sospesa in seguito alle ordinanze governative per l’emergenza coronavirus.

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Classe 1987, scrivo di musica e spettacolo dal 2010. Ho collaborato e sono stato tra gli autori della prima ora di All Music Italia. Ho scritto anche per Velvet Music, Biopianeta, Gossip e Tv ed il blog Digital Coach.; oltre ad aver pubblicato articoli sul Corriere Del Mezzogiorno e ViviRoma Magazine. Attualmente sono redattore musicale per OA Plus con cui ho iniziato il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. La scrittura, la musica e il cibo sono le mie più grandi passioni. Ascolto soprattutto musica italiana, ma negli ultimi tempi mi sono sempre più avvicinato anche a quella internazionale, prediligendo il pop made in Europe. Ho un passione congenita per gli artisti emergenti, gli "ex talent" e i cantanti "poco noti". Dunque, nel mio piccolo, cerco di sostenere queste categorie. Ho conseguito la Laurea Triennale in "Arte e Scienze Dello Spettacolo" con una testi sul Festival di Sanremo, e poi quella Magistrale in "Professioni dell'Editoria e del Giornalismo" con una Tesi sulla Comunicazione Musicale. Nel 2018 mi sono specializzato in Digital Marketing, in modo particolare in Content Marketing, presso la Digital Coach di Milano, superando l'esame finale e ottenendo la certificazione con un voto di 100/100. Un sogno riposto nel cassetto? Beh, poter scrivere in musica! In un passato, ormai abbastanza lontano, ho scritto qualche testo per canzone e mi piacerebbe poter ricominciare, facendo di questo un'ulteriore sfumatura della mia scrittura, del mio lavoro e del mio percorso. Non m dispiacerebbe nemmeno fare qualche nuova esperienza in radio e tv. Tv, di cui dimenticavo, sono praticamente "addicted" fin da bambino. Chiudo citando una frase tratta da una bellissima canzone di Dolcenera, che negli anni è diventata un po' la risposta a tutte le mie domande, esistenziali e non: "È tutta colpa di cose ovvie".

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