Crediti foto: Instagram / diodatomusic - Scatto di Mattia Zoppellaro

Diodato: dopo “Fai rumore” torna con il nuovo singolo “Un’altra estate”, brano inedito che non fa parte di “Che vita meravigliosa”

Diodato sta per tornare a “fare rumore” dopo il periodo di silenzio trascorso in quarantena. Il cantautore tarantino, nel periodo di isolamento forzato in casa, ha scritto un brano dove ha messo messo nero su bianco, e in musica, le sensazioni provate e le riflessioni fatte in questo strano periodo che ha coinvolto davvero tutti noi.

Il risultato è il racconto di una normalità sospesa e di una quotidianità cambiata, con lo sguardo di chi si affaccia al mondo dalla finestra di casa, scrutando ciò che accade fuori da un punto di vista nuovo, quello di chi osserva da dentro.

“Un’altra estate”, questo il titolo, è una canzone completamente inedita, che non fa parte dell’ultimo album Che vita meravigliosa e che arriva come una sorpresa da parte del vincitore di Sanremo 2020.

Caratterizzato da sonorità acustiche, calde ed evocative, dove la voce di Antonio si fa strumento, l’inedito contiene in sé tutta la consapevolezza di un vissuto complicato, fuori dal comune, che spinge al desiderio di compiere un gesto che fino a pochi mesi fa era del tutto normale e fattibile: andare al mare.

“Un’altra estate” è stata scritta e prodotta durante il periodo della quarantena

Dopo lo strepitoso successo di Fai Rumore, canzone vincitrice del 70° Festival di Sanremo, che ha superato i 60 milioni tra streaming e visualizzazioni ed è certificato disco di Platino, Antonio Diodato torna quindi con questo nuovo pezzo scritto per intero da lui e che vede alla produzione Tommaso Colliva (produttore discografico di fama internazionale, nonché vincitore di un Grammy Award nel 2015).

La scrittura del singolo è iniziata in lockdown e la produzione è avvenuta in modalità “Fase 2” al 100%, a distanza, tra Milano e Roma, con i musicisti connessi tra loro grazie a tutte le piattaforme tecnologiche possibili.

«Ho aperto la mia finestra a Milano e ho sentito il profumo del mare. Sono gli scherzi che fa il desiderio di tornare a vivere. Arrivare su una spiaggia e ritrovarsi davanti quella distesa misteriosa e potente, densa terra di confine che ti insegna a respirare e a confrontarti con la libertà. Nei miei occhi chiusi, ho mosso i primi passi verso di lei, fino ad arrivare pian piano a farmi avvolgere dal suo infinito abbraccio. Ho scaldato il mio corpo con movimenti lenti ma sempre più costanti, puntando all’orizzonte, perché in fondo io, a quell’orizzonte, ci credo ancora» – racconta Diodato.

Un’altra estate sarà in radio e su tutte le piattaforme digitali di musica, sia di streaming che di acquisto, a partire dalla mezzanotte di venerdì 15 maggio. Il nuovo singolo arriva dopo i precedenti Fai rumore, Che vita meravigliosa, Non ti amo più e Il commerciante e dopo la storica performance in un’Arena di Verona deserta in occasione della partecipazione allo show internazionale Europe Shine a Light – Accendiamo La Musica.

Il 2020, l’anno della grande consacrazione di Diodato

Il 2020 è l’anno della consacrazione per Diodato: ha vinto con Fai Rumore il Festival di Sanremo 2020, il Premio della critica Mia Martini, il Premio Sala Stampa Radio Tv e Web Sanremo 2020 e il Premio Lunezia. L’8 maggio gli è stato assegnato il Premio David di Donatello “Miglior canzone originale” per il brano Che vita Meravigliosa, scritto da Diodato per il film La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek; affermandosi come l’unico artista italiano solista ad aver vinto sia il Festival di Sanremo che il Premio David, per di più nello stesso anno e con due canzoni diverse.

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Una delle cose ad avermi impressionato e incuriosito di più in questo periodo di lockdown è stato ciò che mostrava la mia finestra. Costretto a rimanere in casa, ho lasciato vagare lo sguardo sul paesaggio cittadino che quello spiraglio dipingeva. Ho visto gli ultimi giorni d’inverno raccontare già la primavera che sarebbe arrivata, mentre nei nostri cuori rimaneva un freddo doloroso, un gelo che ancora ora fatica a sciogliersi. La natura andava avanti, nonostante la nostra assenza e proprio grazie ad essa riconquistava i suoi spazi, i suoi profumi. Una primavera potente e insieme immobile sembrava volerci incoraggiare, quasi stuzzicare in modo crudele o forse solo indicarci la via per tornare con una consapevolezza diversa. Ho aperto la mia finestra a Milano e ho sentito il profumo del mare. Sono gli scherzi che fa il desiderio di tornare a vivere. Arrivare su una spiaggia e ritrovarsi davanti quella distesa misteriosa e potente, densa terra di confine che ti insegna a respirare e a confrontarti con la libertà. Nei miei occhi chiusi, ho mosso i primi passi verso di lei, fino ad arrivare pian piano a farmi avvolgere dal suo infinito abbraccio. Ho scaldato il mio corpo con movimenti lenti ma sempre più costanti, puntando all’orizzonte, perché in fondo io, a quell’orizzonte, ci credo ancora. ———————————————————————————— One of the things that impressed and intrigued me the most during this lockdown period was what my window showed me. I saw the last days of winter already tell about the spring that would have come, while there was a painful cold in our hearts, a frost that still struggles to melt now. Nature went on despite our absence and precisely thanks to it, it took back its spaces, its scents. Powerful and motionless at once, spring seemed to encourage us, almost teasing in a cruel way or perhaps just to show us the way to come back with a different awareness. I opened my window in Milan and I felt the scent of the sea. The kind of joke triggered by the desire to return to life. Behind my closed eyes, I took the first steps towards it, until I slowly got wrapped up in its infinite embrace. #unaltraestate #diodato #newsingle

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Classe 1987, scrivo di musica e spettacolo dal 2010. Ho collaborato e sono stato tra gli autori della prima ora di All Music Italia. Ho scritto anche per Velvet Music, Biopianeta, Gossip e Tv ed il blog Digital Coach.; oltre ad aver pubblicato articoli sul Corriere Del Mezzogiorno e ViviRoma Magazine. Attualmente sono redattore musicale per OA Plus con cui ho iniziato il percorso per diventare Giornalista Pubblicista. La scrittura, la musica e il cibo sono le mie più grandi passioni. Ascolto soprattutto musica italiana, ma negli ultimi tempi mi sono sempre più avvicinato anche a quella internazionale, prediligendo il pop made in Europe. Ho un passione congenita per gli artisti emergenti, gli "ex talent" e i cantanti "poco noti". Dunque, nel mio piccolo, cerco di sostenere queste categorie. Ho conseguito la Laurea Triennale in "Arte e Scienze Dello Spettacolo" con una testi sul Festival di Sanremo, e poi quella Magistrale in "Professioni dell'Editoria e del Giornalismo" con una Tesi sulla Comunicazione Musicale. Nel 2018 mi sono specializzato in Digital Marketing, in modo particolare in Content Marketing, presso la Digital Coach di Milano, superando l'esame finale e ottenendo la certificazione con un voto di 100/100. Un sogno riposto nel cassetto? Beh, poter scrivere in musica! In un passato, ormai abbastanza lontano, ho scritto qualche testo per canzone e mi piacerebbe poter ricominciare, facendo di questo un'ulteriore sfumatura della mia scrittura, del mio lavoro e del mio percorso. Non m dispiacerebbe nemmeno fare qualche nuova esperienza in radio e tv. Tv, di cui dimenticavo, sono praticamente "addicted" fin da bambino. Chiudo citando una frase tratta da una bellissima canzone di Dolcenera, che negli anni è diventata un po' la risposta a tutte le mie domande, esistenziali e non: "È tutta colpa di cose ovvie".

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