GHEMON

Il nuovo singolo di Ghemon è “Questioni di principio” e anticipa un nuovo album e un nuovo tour

Ghemon è tornato: lo avevamo lasciato un anno fa sul palco di Sanremo con “Rose Viola“, diventato poi a fine novembre disco d’oro, certificazione ottenuta anche da “Un temporale“, brano contenuto nell’album “Mezzanotte“, uscito tre anni fa.

Il 14 gennaio è uscito infatti “Questioni di principio“, che anticipa il suo nuovo lavoro, “Scritto nelle stelle” (Carosello Records / Artist First) disco in uscita il 20 marzo. Il brano, come definito dallo stesso Ghemon, è “una sorta di preghiera, un brano motivazionale rivolto a se stessi“.

Ghemon ha anche annunciato in maniera ufficiale il suo nuovo tour, che prende il nome dal suo lavoro che uscirà tra un paio di mesi. Al momento sono state comunicate nove date, tutte nel mese di aprile.

Pubblicato da Ghemon su Giovedì 19 dicembre 2019

 

“Scritto nelle Stelle Tour 2020” – LE DATE UFFICIALI

03 aprile: Napoli, presso Common Ground
04 aprile: Roma, presso Orion
10 aprile: Firenze, presso Flog
11 aprile: Bari, presso Demodè
17 aprile: Treviso, presso New Age
18 aprile: Brescia, presso Latteria Molloy
24 aprile: Bologna, presso Estragon
29 aprile: Torino, presso Hiroshima
30 aprile: Milano, presso Alcatraz

AUDIO E TESTO DI “QUESTIONI DI PRINCIPIO” 

Potrei accarezzare la mia imperfezione
Ma mi circondo spesso di persone
Che analizzano ogni errore sotto al microscopio
Incutermi timore è il solo loro scopo
In base a quel giudizio stare sull’attenti
Potrei in effetti badare solo ai difetti
E passare le mie notti a digrignare i denti
Per certe cose è d’obbligo il condizionale
Ma dal futuro voglio la felicità
Non un render tridimensionale

Potrei appoggiare chi poi mi dirà
Che mi devo ridimensionare
O farmi sottovalutare
Potrei evitare ogni istinto chiaro e distinto

Potrei farlo però non devo
No no non devo
Potrei farlo però non devo
No no non devo farlo
Però non devo
No no non devo
Potrei farlo però non devo
No no non devo farlo però

Ho imparato sempre a mie spese come va il mondo
Certe volte devo mettere i confini a chi mi gira attorno
È la folle idea che il dolore sia quasi un mio comfort
È un banale cliché
Potrei dire che non mi è mai importato di arrivare primo
La gente percepisce come una minaccia

Quello che non l’è vicino
Più condivido i limiti che sfido
E più a qualcuno do fastidio
Chissà in che piaga gli ho infilato il dito
Potrei restare in silenzio il resto del tempo, potrei

Potrei farlo però non devo
No no non devo
Potrei farlo però non devo
No no non devo farlo
Però non devo
No no non devo
Potrei farlo però non devo
No no non devo farlo però

Potrei abbandonare tutta la mia vita in mano a qualche guru
Qualche life coach
Ma ho deciso di trovare solo la mia voce
E il processo di ricerca non è il più veloce
I dubbi sono come vuoti d’aria e stare qua su in piccionaia
Ti assicuro che non è dolce
Ma porto fieramente la mia croce
Ho avuto un’intuizione forse troppo precoce
Potrei diventare un avvoltoio
Contare i nemici come tacche sul cuoio
Fare proprio come uno dei tanti impostori
O stare su una torre d’avorio
Giurare fedeltà al portafoglio
Da qui all’obitorio
Però non è quello che voglio

Potrei farlo però non devo
No no non devo
Potrei farlo però non devo
No no non devo farlo
Però non devo
No no non devo
Potrei farlo però non devo
No no non devo farlo

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra PAGINA OA PLUS

Clicca qui per iscriverti al nostro GRUPPO OA PLUS

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui