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Un “mare” di persone si è radunato in piazza VIII Agosto a Bologna oggi pomeriggio per assistere al concerto organizzato dal Movimento delle Sardine. Sul palco big della canzone italiana come Manuel Agnelli e Francesco Guccini accanto a giovani emergenti. E le Sardine hanno intonato “Bella ciao” 

 

Secondo gli organizzatori dell’evento c’erano quasi 40mila persone oggi pomeriggio in piazza VIII agosto a Bologna per partecipare alla festa-concerto organizzata dal Movimento delle Sardine, a una settimana esatta dalle elezioni regionali. “E’ una svolta – ha dichiarato Mattia Santori, co-fondatore e portavoce del movimento -. Si può battere la bestia del sovranismo. Quello che sta avvenendo in piazza è fisico, inoppugnabile, non manipolabile. Un’alternativa c’è”.

 

 

 

Tra i tanti artisti coinvolti nell’evento, che si sono esibiti sul palco allestito nella piazza del mercato della Montagnola gremita già dalle 14.30, anche Francesco Guccini, in collegamento video, che ha parlato delle Sardine come “un raggio di sole”, e Manuel Agnelli degli Afterhours. Sono state sei ore di musica, dalle 15 alle 23, in stile concertone del Primo Maggio: rock, rap, indie, folk, è stato possibile ascoltare la musica in tutte le sue sfaccettature attraverso band e cantanti affermati, ma anche gruppi e artisti emergenti. Come ad esempio MaLaVoglia, all’anagrafe Gianluca Giagnorio, giovane musicista pavese autore della canzone che è ormai considerata l’Inno delle Sardine, “6000 (siamo una voce)”, realizzata in collaborazione con il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza e brano apripista dell’evento musicale di oggi.

“Il mondo dell’arte e della musica si è mobilitato – ha spiegato Giulia Trappoloni, il volto femminile delle Sardine bolognesi -. Non abbiamo scelto gli artisti in base ai nostri gusti musicali, ma perché sono state Sardine della prima ora”. Il concerto è iniziato poco dopo le 15 con le percussioni afro-brasiliane dei Marakatumba e MaLaVoglia e il suo Inno delle Sardine, e a seguire le esibizioni di tanti big della musica come Subsonica, Marlene Kuntz e Vasco Brondi. Fra i presenti sul palco anche Willie Peyote, tra i cantautori più in vista della nuova scena indipendente. I Marlene hanno portato la loro versione di “Bella ciao” insieme ai Modena City Ramblers, accendendo l’entusiasmo del pubblico, che a gran voce ha intonato le parole della canzone facendola riecheggiare per tutta la piazza. E fra una canzone e l’altra non è mancata certamente la parola, con Alessandro Bergonzoni che ha regalato al pubblico un suo monologo, e con lui anche Moni Ovadia, Pif e Sandro Ruotolo. E’ toccato poi a Nevruz e agli Skiantos che hanno intonato la loro celebre “Le sbarbine”. A Marracash, il rapper in testa alle classifiche italiane con l’album “Persona”, l’onore di chiudere la giornata da ospite più atteso.
Sono intervenuti anche, ma solo in video, Brunori SasFrancesco Guccini ed Ezio Bosso: il maestro ha suonato con la sua orchestra Europa filarmonica orchestra e ha augurato “Buona sardinitudine, il nostro augurio è divertiamoci nel senso che impariamo a essere diversi e a suonare insieme”.
L’ultima sorpresa è quella del conduttore televisivo Pif, che è riuscito a vendere la sua maglietta “Emilia Romagna Padania” a 173 euro: i soldi andranno a Mediterranea.