Foto Matteo Rasero/LaPresse 06 Febbraio 2020 Sanremo, Italia spettacolo Festival di Sanremo 2020, terza serata. Nella foto: Georgina Rodriguez, Amadeus Photo Matteo Rasero/LaPresse February 06th, 2020 Sanremo, Italy entertainment Sanremo music festival 2020, third evening. In the photo: Georgina Rodriguez, Amadeus

E’ stata una passerella internazionale quella vista ieri per la terza serata del Festival di Sanremo 2020, la serata dei duetti in omaggio al 70° anniversario della kermesse canora. Fra i look e gli outfit che hanno sfilato sul palco dell’Ariston, infatti, hanno spiccato in particolare quelli delle due conduttrici che hanno affiancato Amadeus Georgina Rodriguez, modella e ballerina argentina compagna di Cristiano Ronaldo, e la presentatrice albanese Alketa Vejsiu, ma anche quelli dei due ospiti internazionali Mika e Lewis Capaldi. Fra gli outfit proposti dai cantanti in gara, ci sono state, da una parte, conferme e, dall’altra, vere e proprie rivelazioni di buono e cattivo gusto. E non è mancato nemmeno stavolta lo scandalo firmato Achille Lauro.

Ecco le nostre pagelle dei meglio e peggio vestiti della terza serata del Festival 

GEORGINA RODRIGUEZ – VOTO 6

Tre i cambi d’abito nel corso della serata per la bella fidanzata di Ronaldo, ma nessuno se n’è accorto. E’ parsa sempre la stessa, capelli tirati indietro strizzata in anonimi abiti a sirena glitterati dalla scollatura generosa e dagli spacchi inguinali, come fosse in un qualsiasi Sanremo degli ultimi anni Ottanta. Un timido guizzo l’argentina lo ha regalato quando si è esibita in un tango, rivelando di non averlo mai fatto prima, con addosso un abitino nero con le frange stile Charleston. C’è sempre una prima volta Gio, anche per imparare ad avere stile. Forza e coraggio.

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ALKETA VEJSIU – VOTO 5

Solo due i cambi d’abito per la bionda Alketa, il primo rosa confetto dalle linee ampie e morbide, in stile Impero, effetto Barbie al Gran Ballo del Principe Azzurro. Decisamente demodè. Meglio, ma non abbastanza per ottenere la sufficienza, il secondo abito, rosso e a sirena, che ne valorizza le curve ma che non spicca certo per originalità.

 

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 ACHILLE LAURO – VOTO 2

C’è chi ha gridato all’ omaggio a David Bowie, noi gridiamo all’oltraggio. Dopo aver tentato di rialzarsi dal primo capitombolo facendo un paragone decisamente improbabile fra il suo corpo seminudo inguainato nella tutina glitterata Gucci con San Francesco nell’affresco di Giotto nella Basilica Superiore di Assisi, il trapper romano scivola di nuovo, rovinosamente, su un terreno minatissimo: più volte paragonato al Duca Bianco nei giorni scorsi dai media e dai suoi fan, ieri sera Lauro ha tentato di onorare la causa vestendosi e truccandosi come Ziggy Stardust, l’alter ego di Bowie. Peccato che l’operazione non gli sia riuscita molto bene e che l’effetto finale sia stato quello di una grottesca, imbarazzante, caricatura di Bowie. Lauro colpito e affondato.

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LEVANTE – VOTO 6,5 

Ci aspettavamo sinceramente qualcosa di più da lei, che fino a ieri sedeva incontrastata sul trono da regina di charme di questo Sanremo. Inspiegabilmente la cantante siciliana si è presentata sul palco dell’Ariston, ieri in trio con Francesca Michielin e Maria Antonietta per eseguire la cover di “Si può dare di più”, con un abito fotocopia di quello indossato per la sua prima esibizione, diverso solo per il colore, che questa volta era grigio anzichè rosa. Scelta discutibile, che ci ha un po’ spiazzati. Vediamo se riuscirà a riconquistare lo scettro dello stile prima della fine del Festival.

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RIKI E ANA MENA – VOTO 5

Ma è Sanremo o il remake di Titanic?

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FRANCESCO GABBANI – VOTO 8 IN CONDOTTA

Dopo la scimmia che balla, Gabbani ci riprova con l’allunaggio su Sanremo e omaggia Toto Cutugno e la sua “L’Italiano” vestito da astronauta. Divertente, con stile.

 

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ELODIE – VOTO 8

Magnetica la sua performance nella cover di “Adesso tu” di Eros Ramazzotti, così come magnetico è apparso il suo look: capelli impomatati tirati all’indietro, tubino salopette firmato ancora una volta Versace, forse a rischio effetto “governante tedesca” ma per fortuna stemperato dalla camicia con ruches e gli enormi orecchini dorati. Bella e brava.

 

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AMADEUS – VOTO 6,5

Scivola a sorpresa sulla prima buccia di banana il conduttore e direttore artistico del 70° Festival di Sanremo, e lo fa proprio con un suo cavallo di battaglia: la giacca. Sempre impeccabile finora nei suoi completi di alta sartoria firmati Gai Mattiolo, ieri sera Amadeus al terzo cambio di look, ha sfoggiato una giacca damascata sui toni del bordeaux e del panna che pareva fatta con la tappezzeria del divano di casa. Ama torna in te.

 

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MIKA – VOTO 7

Super ospite internazionale della serata, Mika ha portato una ventata di brio e anche un pizzico di emozione ieri sera sul palco di Sanremo. Leggero e brioso anche il suo look, con due completi giacca pantalone dai toni pastello che tanto piacciono al cantante britannico, uno grigio e l’altro azzurro, e camicie impreziosite da morbide rouches e pois.

 

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06 Febbraio 2020 Sanremo, Italia

 

LEWIS CAPALDI – VOTO 4

Sembra arrivato sul palco di Sanremo direttamente da un pub di Glasgow il giovane pluripremiato cantautore britannico, in jeans camicia e t-shirt rigorosamente neri, scarpe da ginnastica ai piedi e chitarra a tracolla. Manca solo un boccale di birra in mano e l’effetto “ragazzo della porta accanto” è assicurato. British style.

 

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NINA ZILLI  e DIODATO – VOTO 4

Nina Zilli non brilla per buon gusto sul palco dell’Ariston. Con quell’abito fantasia optical fucsia e giallo dalle spalle enormi è parsa un Manga giapponese, improbabile come il ciuffo di capelli viola. E l’abbinamento alla giacca di Diodato in paillettes rosse fa male come un pugno in un occhio.

 

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ELETTRA LAMBORGHINI – VOTO 5

Alza la media rispetto al primo outfit da ballerina di samba Elettra, con questo abito lungo bianco dalla linea a sirena che ne valorizza le forme generose. Meglio dai, ma si può (e si deve) fare di più.

 

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Laura Pausini, Alessandra Amoroso, Giorgia, Gianna Nannini, Emma Marrone, Fiorella Mannoia ed Elisa – VOTO 7

Vestite sui toni del nero e del rosso per annunciare il concerto contro la violenza sulle donne a Campovolo “Una Nessuna Centomila”, hanno convinto in parte per gli outfit scelti per l’occasione. C’è chi sta meglio (Amoroso, Giorgia, Mannoia) e chi peggio: la Pausini, con giacca e gonna midi Armani, pareva un po’ sua zia. Ma l’importante stavolta è il messaggio. Solo per questa volta però eh,

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di Margherita Ventura