In questo momento di “isolamento forzato” in cui molti si sentono smarriti, alienati, reclusi, essendo stati bloccati nel bel mezzo della loro quotidiana corsa verso non si sa (o ancora non abbiamo capito) dove, mi è sembrato opportuno, quasi doveroso come artista raccogliere le testimonianze delle mie colleghe per sapere, far conoscere e magari trovare l’ispirazione per affrontare questi momenti così surreali e pesanti, carichi di tanta paura ma anche di speranza nel cambiamento radicale di un mondo che probabilmente stava per implodere …

E così ho posto le stesse domande a performers diverse (per stili artistici e stili di Vita): Come state affrontando questa “clausura” senza impazzire?? E dove/come incanalate la vostra Creatività??

Premetto che in moltissime di loro mi hanno risposto raccontando stralci di vita davvero interessanti: molte si dedicano a mansioni creative e ludiche, altre a ritrovare contatto con se stesse e col proprio corpo ma c’è anche chi vive la paura di dover uscire di casa per recarsi a lavorare tutti i giorni come non ci fosse un’emergenza per davvero (!) e chi esprime le sue preoccupazioni per la figlia medico impegnata in prima linea…. Insomma, tolto il trucco e i lustrini siamo tutti Esseri Umani. Il mio abbraccio virtuale va a tutte coloro delle quali vi racconto nell’articolo che , vi avverto, sarà piuttosto lungo per cui, mettetevi comodi, leggete attentamente e non abbiate fretta!! Troverete inoltre anche dei link forniti direttamente dalle nostre artiste per rallegrarci tutti o per farci riflettere.

Cominciamo … Tanto adesso il tempo ce lo avete, no??

Coach e performer burlesque, coreografa, insegnante e ballerina di samba e modern jazz, animatrice, istruttrice di fitness musicale, modella, consulente d’immagine, direttrice artistica e produttrice di show a 360°, tra cui il Funny Burlesque Contest, Sweet Pepper pone un quesito su cui riflettere: “Fermatevi un attimo e rispondete a questa domanda: quale libertà ci è stata tolta?? … Quella di correre ogni giorno verso il nulla senza fermarci un attimo?? Senza avere tempo per chiederci chi siamo veramente?? Aprite gli occhi!! GODETEVI questa reclusa libertà prima che finisca. Guardatela come un DONO per ritornare in contatto con il vostro essere” E prosegue asserendo: “Il Cambiamento è continuo e qualcosa accadrà. In questo periodo di “clausura”, le mie giornate le passo facendo ordine e pulizie ovunque; in casa, in giardino e nella mia mente; riposo molto e passo il tempo con mia figlia… “Coltivo” il mio Tempo e cerco di selezionare ed eliminare alcune cose.” E conclude dicendo: “Consiglio di accettare il cambiamento e… #stateAcasa!!” (Puoi andare direttamente al link del messaggio di Sweet Pepper qui) 

Fisico burroso, pelle bianca e cosparsa di tatuaggi, occhio vispo e sorriso sono i suoi punti di forza che la rendono unica, lontana dagli stereotipi di bellezza moderna. Performer e modella vicentina e grande amica, Pocket Girl mi racconta: “Sto passando questa quarantena che dura ormai dal 29 Febbraio dedicandomi a svuotare armadi, per eliminare quelle cose che non indosso più, e cassetti, dai quali ho rimosso trucchi vecchi come il Mondo!. Guardo diverse serie su Netflix oppure gioco come i bambini con la mia consolle Switch! Cose da fare non mancano. Penso che ognuno di noi abbia la possibilità di viversi la propria casa, le proprie passioni o di fare finalmente quei lavori che aveva accantonato da tanto tempo. Altro che noia! Faccio più cose ora che nel periodo lavorativo! Inoltre mi sto dedicando ai costumi per il saggio delle mie allieve che saranno super brillanti per un effetto “WOOW!”. Lustrini, colla, abiti accessori da spettacolo e il lavoro non manca…

Di origini russe, Miss Joelle D’Amour ha portato in Italia un’aria di freschezza, un nuovo respiro dal Nord Siberiano. La sua professionalità, l’aspetto attraente da diva russa e il repertorio spiritoso catturano anche il pubblico più esigente, in quanto curati nel dettaglio da se stessa: regista, coreografa e costumista. Noi due ci siamo conosciute in un Festiva di Burlesque a Ibiza e da allora lei è per me una preziosa amica e alleata. In questi giorni, la sua allegria mi ha spesso contagiata e ha mantenuto alto il mio morale. Così mi racconta i suoi giorni di clausura:

Sono rimasta da sola con a mia gatta Licy. Mia figlia è in montagna col fidanzato e il mio compagno è via per lavoro, quindi io sono qua, sola soletta… ma non mi preoccupo neanche per un po’: ho un sacco di cose da fare! Comincio le mie giornate, come al solito, con la meditazione che rinforza il mio spirito e imposta il mio futuro, poi eseguo I 5 Tibetani e faccio della ginnastica per il tono muscolare, insomma le prime due ore del mattino volano così. Visto che le giornate sono a mia disposizione, dopo una sana colazione, faccio le prove per i miei nuovi numeri in attesa di poterli portare sul palco: “Lili Marlene”, “La Pantera Rosa” e “Dark Side”.

Si sono accumulati diversi progetti e hanno bisogno della spinta per andare avanti e così mi siedo a disegnare. Trai vari schizzi quello della mia “Pantera Rosa”. E’ un act su cui conto molto, credo che potrebbe portare grandi cose nella mia vita artistica… Sto lavorando anche su altri tipi di disegni: tempo fa ho finito un corso di tatuaggi e adesso ho bisogno di esercitarmi e di far pratica… in previsione di aprire un giorno un negozio di tattoo!!

Oltre ad allenarmi, meditare, disegnare e progettare seguo da circa due mesi un corso on line che si chiama “Migliorare I Rapporti”. E’ un corso russo, mi serve per approfondire le mie conoscenze in campo di fisica quantistica, pensiero positivo, realizzazione degli obiettivi come mantenere l’anima in pace e felicità sempre per realizzare ciò che vuoi (naturalmente, ci sono anche i compiti da fare “a casa”!). Ecco, la mia giornata è piuttosto intensa, faccio molte cose e mi sento soddisfatta. La sera faccio l’ultima meditazione e mi metto a dormire con un sorriso, perché da ogni situazione – seppur sgradevole – si può uscirne a testa alta… 

Sembro così perfetta, lo so, ma ho anch’io un difettuccio: chiacchiero tantissimo! Con le mie amiche, col mio gruppo di burlesque e con quello dei tattoo. E poi mia madre mi chiama tutti i giorni e io a mia volta sono sempre in contatto con mia figlia: GRAZIE TECNOLOGIA!! Spero sia chiaro il motivo per cui…. STO COSI’ BENE A CASA MIA!

(Allego video divertentissimi:

Performer esordiente con un interessante background nella danza aerea, le arti circensi e il teatro, Black Dahlia ha un grande talento, sia sul palco sia nel confezionare accessori e abiti di scena. Viviamo nella stessa città ma non possiamo vederci per cui spesso ci scambiamo dei messaggi WhatsApp piuttosto demenziali per non perdere l’ironia. Alle mie domande risponde con straordinaria allegria: ”Faccio puzzle da migliaia di pezzi!! Rileggo i miei amati manga che non tocco da quindici anni e il mio Dylan Dog…. E poi ho un costume di scena da ultimare!!” conclude inviando l’emoticon con l’occhiolino.(Chissà a chi apparterrà quel costume..ihih).

Performer veneta e ideatrice della Burlesque Terapia, di cui avrò presto l’onore e il piacere di parlarvi, Crazy Cat è piena di forza ed energia perché lei, la paura di non farcela, l’ha già dovuta affrontare!!

PAROLA D’ORDINE: TENERSI IN ORDINE!! Capelli puliti, depilate e magari con un filo di trucco!! Faccio video lezioni alle mie allieve e cerco di tenere impegnate anche le loro testoline preoccupate. A loro volta, le ragazze si impegnano a mandarmi video degli esercizi che io, quando è il caso, correggo.

Dobbiamo stare a casa e non possiamo andare a lezione?? E allora ci inventiamo le pillole di burlesque virtuali! SU IL MORALE DELLA CIURMA!!” Qui

Danger Ariel è una newcomer di grande talento, è bionda, frizzante, giovanissima e bellissima. Mi manda un audio su WhatsApp dal suo appartamento milanese:

Ho deciso di fare (o non fare!) quello che non riesco nella vita di tutti i giorni. Ho deciso che per i prossimi giorni non metterò nulla sulla pelle del mio viso: non mi truccherò, solo maschere di pulizia. Dato che di solito non riesco ad occuparmi della mia pelle come vorrei sarà questo il mio primo impegno: maschere idratanti e purificanti!.

Anche il mio abbigliamento diventa molto comodo ed essenziale in modo tale da permettermi di poter fare allenamento. Normalmente andrei in palestra tre volte a settimana per l’allenamento funzionale; ora cerco di riprodurlo in casa con l’ausilio degli elastici e dopo questo allenamento, mi sposto sullo stretching e l’allungamento muscolare, sperando di guadagnare maggior flessibilità.

Naturalmente ho molto tempo anche per la mia arte: in primis, ascoltando tanta musica, di stili e brani differenti tra loro, alla ricerca dell’ispirazione per un nuovo act. Fortunatamente, prima della quarantena, mi è arrivata la penna per attaccare gli strass a costumi e accessori per cui mi dedico all’attenzione ai dettagli dei miei abiti di scena.

Leggo. Leggo tanto. Videochiamo gli amici. Alle volte su skype facciamo l’aperitivo on line per sentirci più vicini… Nonostante io viva da sola in casa e le giornate siano infinite, sto cercando di trovare le note positive in questa situazione: a qualcosa porterà…

Magic Lilyth(o La Magica Lilyth), come suggerisce il nome d’arte, è una maga, una trasformista e un’illusionista. Si innamora delle arti performative e fonde magia e seduzione in maniera eccelsa e originale. La sua vita è naturalmente piena di incanto e si racconta così:

Cosa faccio in questi giorni di clausura forzata?? Gioco, leggo, provo numeri e mi diverto a creare personaggi nuovi!!” ( E noi speriamo di poterti nuovamente vedere sul palco molto presto!!).

Ma, ahimé, in questo momento purtroppo la magia non è presente ovunque. Performer di vintage burlesque, insegnante di danza del ventre, coreografa, curvy model e consulente di immagine e gestualità femminile: Jill Le Cocò è bresciana e non ha timore dell’isolamento. Ha però paura per sua figlia e mi racconta una cruda verità: ”Mia figlia è medico impegnata in prima linea. Non vede il marito e i figli da un mese. E’ certo che ho paura per lei ma sono orgogliosa come mamma e come italiana. Quando riesce, mi chiama per sfogarsi e per avere un contatto coi suoi cari… Ma purtroppo, il mio pianto e il suo sconforto rendono questa guerra reale”.

Facciamo una pausa poi prosegue: ”Ormai da noi non ci sono limiti di età. Ora stanno morendo quelli con meno di 40 anni. Non ci sono più antivirali e ossigeno per chi deve curarsi a casa, solo e in attesa della fine… Decisamente, le notizie che vi arrivano sono più ‘soft’ e anche i numeri sono inferiori alla realtà”.

Ma Jill è forte e si definisce “una nonna gnocca e alla riscossa!”.

Io faccio pulizie a fondo e cucio i miei costumi di scena. Mi diverte fare il pane e la pasta fresca in casa. Sono attività che riescono a distrarmi…

Ricordiamoci che per qualcuno non è cambiato proprio nulla. Ricordiamoci che ci sono persone che continuano ad andare a lavorare (perché il decreto non è in realtà così restrittivo). Tutti i giorni alcune persone prendono mezzi pubblici (spesso comunque affollati) e si recano al lavoro dove incontrano altre persone che durante il tragitto hanno a loro volta incontrato altre persone e via discorrendo… E perciò, con tutti i rischi del caso.

Fortunato è chi è stato favorito dal lavoro da casa. Ricordatelo sempre quando lamentate la noia delle quatto mura. E’ casa vostra, il vostro regno, la vostra tana e probabilmente non avrete mai più modo di godervela come ora.

Ci sono alcuni di noi che non sono usciti dalla quotidianità che qualche volta è molto serena, come nel caso di Edith Von Hammer la quale dice: “Io svolgo la mia vita normale tra tesi di dottorato, orto, lettura, yoga e cucina…”

… e chi invece la quotidianità la teme (come e forse più di molti di noi) per la propria incolumità e per quella di chi ha vicino.

Artista torinese che insieme a Mimì Pikipie fa parte del collettivo di artiste Glitter Bitter, è una frizzante e camaleontica performer Neo Burlesque. L’amore per la musica e la passione per il cinema e i libri alimentano il gusto per il surreale e il divertente. Nella nostra conversazione ci sentiamo particolarmente vicine, Miss Monster Lily esprime quelle che sono le mie stesse paure e le paure di tutti gli italiani che non possono mettersi “in isolamento”.

Lavoro nell’ufficio di uno dei più grandi supermercati d’Italia. Io personalmente non sono a diretto contatto coi clienti ma la situazione è davvero spaventosa… Credo che ora più che mai sia importante la salute sopra ogni cosa. I nostri negozi purtroppo non possono chiudere e di conseguenza un minimo di copertura negli uffici è necessaria…

I miei colleghi addetti ai reparti e alle casse non li invidio per niente, anzi sono preoccupata per loro. Sono stata trasferita temporaneamente in un ufficio isolato e ti dirò onestamente che ho paura a scendere in area vendita. Sono qui dalle 9 alle 18 e il momento che mi pesa di più è la pausa pranzo. Grazie al cielo, non ho mai patito la solitudine, mi basta avere qualcosa da fare e la nota più positiva è che in questo momento di lavoro “in solitaria” posso ascoltare la musica e i podcast!

(LA MUSICA CI SALVA SEMPRE!)

Un’altra storia invece mi racconta la socia e compagna d’avventura di Lily, la già citata Mimì Pikipie. Performer Neo Burlesque anche lei, cresciuta negli anni 90, Mimì non può non amare la danza. Un corpo minuto ornato di tatuaggi svelano la sua anima “Rock”…

Ma quello che dice mi riempie il cuore e mi fa ben sperare in un futuro migliore ed è proprio con le sue parole di speranza che vi accompagno fino a quasi la fine di questo articolo:

Da un paio di anni mi sono avvicinata allo yoga e gran parte del tempo che trascorro in quarantena quando non lavoro (essendo io impiegata, lo smart working mi accompagna tutti i giorni infrasettimanali), mi piace passare il tempo a praticare e meditare. Sto traendo grande vantaggio da questo tempo che ci è stato, nostro malgrado, regalato. Tempo per ascoltare il mio corpo, tempo per rallentare. Sono GRATA per questa opportunità, anche se le circostanze sono estremamente devastanti ma cerco di ricavarne il meglio e di fare tesoro di ogni istante. Namastè

Voglio sperare che abbiate letto fin qui… Magari, e dico forse, vi starete anche chiedendo “e la Scarlet cosa fa in questo momento??”

Oltre a scrivere per OAPlus?? Beh, a dire il vero ho lavorato fino a pochissimi giorni fa. Solo da oggi ho avuto comunicazione che mi hanno finalmente concesso quel che si chiama “smart-working”. Prima dell’emergenza covid-19, mi ero iscritta ad aereal yoga: 1) perché amo “appendermi per aria” e 2) perché ora che faccio un lavoro monotono e statico ho bisogno di stretchare il mio corpo.

Ovviamente la mia “fortuna” ha voluto che chiudessero tutte le palestre quasi subito (sigh!). E allora cosa ho fatto per supplire a tutto ciò?? Ho scaricato diverse app sul mio smartphone contenenti programmi di stretching e allenamento piuttosto efficaci (i miei muscoli urlano!).

Per cui, non avete scuse: potete allenarvi da casa!! Niente jogging per ora!! #Andràtuttobene #Serestateincasa

Mi raccomando, se non per urgenze o lavoro, lo so che ve lo hanno già detto ma temo non ancora abbastanza (!!!), RESTATE A CASA!!