Ferdinando Salzano

Al Festival di Sanremo è stato presentato il concerto evento “Una, nessuna, centomila” contro la violenza sulle donne. Ad organizzarlo però è Ferdinando Salzano, indagato per violenza privata.

Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Elisa, Giorgia, Laura Pausini, Gianna Nannini ed Emma hanno presentato nel corso del 70° Festival di Sanremo il concerto evento contro la violenza sulle donne Una, nessuna centomila che dovrebbe svolgersi (il condizionale è d’obbligo, vista l’emergenza Coronavirus) il 19 settembre 2020, a Campovolo (Reggio Emilia), nel quale ognuna delle cantanti inviterà a cantare un collega, un uomo, perché il messaggio dal palco deve essere universale.

Ad organizzare l’evento però sarà la Friends and Partners di Ferdinando Salzano, il quale però è stato denunciato per abuso di potere ed è indagato per violenza privata. Salzano è il manager di quasi tutte le protagoniste del concerto, ma soprattutto è colui che ha avuto un ruolo contestatissimo nei Festival in cui il direttore artistico era Claudio Baglioni.

Una. Nessuna. Centomila.

UNA. NESSUNA. CENTOMILA. il concertoSabato 19 settembre alla RCFArena Reggio Emilia (Campovolo) saremo tutte insieme sul palco: Alessandra, Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini, Laura Pausini per il più grande evento musicale di sempre contro la violenza sulle donne. Prevendite su TicketOne dalle 16 di domani, 7 febbraio. •UNA: perché ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne•NESSUNA: perché nessuna donna deve più essere una vittima•CENTOMILA: il numero delle voci che si uniranno a noi per il più grande evento musicale di sempre contro la violenza sulle donne #UnaNessunaCentomila raccoglierà fondi destinati ai centri antiviolenza e gli utilizzi di tutte le risorse economiche raccolte verranno rendicontati e comunicati nella totale trasparenza Info: www.friendsandpartners.it

Pubblicato da Alessandra Amoroso su Giovedì 6 febbraio 2020

L’agente è stato condannato ad un anno e sei mesi per omicidio colposo a causa del crollo del palco di Laura Pausini a Reggio Emilia, ma soprattutto, è indagato per violenza privata. Un’indagine scattata d’ufficio dalla Procura della Repubblica, ma legata ad un’altra disputa legale che vede coinvolto Salzano contro la ZED, che annovera tra i fondatori Valeria Arzenton.

A TPI, Valeria Arzenton, ha dichiarato: “L’iniziativa contro la violenza sulle donne è lodevole, ma stona molto il fatto che ad organizzarla sia proprio questo soggetto. Io ho scelto di dire NO ai soprusi (che qualcuno chiama libero mercato), NO alla precarietà, NO all’incertezza, NO alla svalutazione del valore del lavoro, NO all’impoverimento culturale ed etico”. Arzenton, spiega il suo legale, è “parte lesa e si riserva ogni azione per ottenere il risarcimento dei danni ingenti che ha subito“. Fonte: TPI

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Foto: LaPresse