pizza flash mob
Crediti foto: Laura Ambrosi

La bandiera Italiana è il simbolo del nostro Paese e dell’unità nazionale. Nel 1797, si decretò che il tricolore diventasse il vessillo “universale” dei territori liberati. Le tre fasce colorate si ispiravano all’emblema della Rivoluzione francese, mentre i colori bianco e rosso allo stemma del comune di Milano e il verde al colore delle uniformi della guardia civica milanese.

Un’interpretazione più romantica, invece, vuole il verde come il colore dei prati italiani, il bianco come la neve e il rosso come il sangue dei caduti.

Oggi mi sono ispirata alla bandiera italiana per una pietanza emblema nazionale: la pizza!

Gli ingredienti dell’impasto sono molto semplici e a dire il vero, con le dosi sono andata un po’ ad occhio. Ho messo in una terrina la farina, una bustina di lievito, un po’ di sale e un po’ di acqua tiepida aggiustando qua e la le dosi di acqua e farina ed impastando energicamente per formare una bella palla morbida ed elastica.

Ad impasto pronto, ho infarinato il tavolo ed ho lavorato l’impasto col mattarello. La forma viene quasi inevitabilmente rotonda e poi va ritagliata con una rotella taglia-pizza per darle la forma del cuore (attenzione che i ritagli verranno poi utilizzati per il dolce, non buttateli!).

Come base ho messo un filo d’olio ed una spruzzata di emmental grattugiato (non potendo uscire di casa a causa dell’emergenza Coronavirus e non avendo la mozzarella, ho usato quel che avevo, per cui non preoccupatevi che qualunque formaggio abbiate in casa va bene lo stesso). Ho diviso idealmente il cuore in tre settori, a sinistra per il verde ho usato il pesto alla genovese nella versione senz’aglio, al centro per il bianco ho aggiunto del formaggio e a destra per il rosso, della passata di pomodori ciliegini che danno un gustosissimo sapore dolciastro.

Un filo d’olio e la pizza è pronta per entrare nel forno. Se avete un forno ventilato, direi che  20 minuti a 180 gradi possono bastare, ma voi conoscete il vostro forno e saprete come regolarvi.

Con i ritagli che ho messo da parte, ho fatto i “ritagli di pizza dolce“. Io ci ho messo burro e marmellata di fragole, ma potete utilizzare anche la nutella. Per il forno, sono valide più o meno le regole della pizza tricolore, dando ogni tanto un’occhiata che non si bruci.

Spero che l’idea della pizza tricolore vi sia piaciuta e vi chiedo di provare a farne una e di postare la foto.

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Crediti foto: Laura Ambrosi

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