Di Chiara Sani

Un suo amico gli disse: “Berrai te stesso fino alla morte se tornerai ad interpretare quel personaggio”.

Infatti non è un segreto che il BATMAN interpretato da Affleck fu un gigantesco flop soprattutto professionale, per il due volte premio Oscar, che da anni combatte contro l’alcoolismo.

In una intensa e sincera intervista rilasciata dalla star al NEW YORK TIMES, Ben si è aperto ed ha parlato della sua lotta contro la dipendenza dall’alcool e di come gli compromise carriera e vita famigliare negli anni passati:

“Ho bevuto in modo relativamente normale per lungo tempo. Il problema è stato che cominciai a bere sempre di più quando il mio matrimonio cadde a pezzi… era il 2015-2016. Il mio bere, chiaramente, creò molti problemi coniugali”.

Proprio nel 2016 avvenne il suo debutto come personaggio di BATMAN in ‘BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE, che si delineò come un vero e proprio incubo personale, oltre che un insuccesso a tutti gli effetti. Molti addetti ai lavori nel progetto Batman raccontarono infatti che Affleck non era assolutamente sereno e convinto del ruolo che stava interpretando. Questa frustrazione professionale amplificò i problemi di dipendenza dell’attore.

Oggi comunque Ben Affleck sta uscendo con forza da questi gravi problemi che lo condizionarono in questi anni e sta realizzando molti progetti più affini al suo talento: come interprete, come sceneggiatore (ricordiamo che al suo debutto, vinse un Oscar alla Miglior Sceneggiatura per il film GENIO RIBELLE) e come regista (secondo Oscar per lui, questa volta come Miglior Film per il suo ARGO).

Prossimamente uscirà un film targato NETFLIX, scritto con il suo amico e partner di Quell’Oscar condiviso per ‘genio Ribelle’, MATT DAMON, dal titolo THE LAST DUEL e, sempre per Netflix, lo vedremo prestissimo interprete del film d’azione e cospirazione, THE LAST THING HE WANTED, al fianco del premio Oscar ANNE HATHAWAY, Anne Perez e WILLEM DAFOE.