Di Chiara Sani

L’ex produttore cinematografico Harvey Weinstein, recentemente condannato a scontare 23 anni di carcere per stupro al termine di un processo che ha fatto scalpore, è stato messo in isolamento nel piccolo carcere di New York per aver contratto il Coronavirus. 

Lo scrive il Niagara Gazette. Weinstein è recluso nel Walden Correctional Center di Alden, una cittadina fuori Buffalo. 

Il processo ai danni del produttore era iniziato a New York il 6 gennaio e riguardava in particolar modo le accuse di stupro mosse da due donne che nel maggio del 2018 avevano portato all’arresto il produttore. Una era la sua assistente di produzione MIRIAM HALEYI, costretta da Weinstein a praticargli sesso orale nel 2006 nel suo appartamento. L’altra è l’attrice JESSICA MANN, stuprata da lui in un hotel di Manhattan nel 2013.

Moltissime accuse mosse in questi anni contro Weinstein da parte di tantissime collaboratrici e attrici (alcune addirittura vincitrici di premi Oscar come Mira Sorvino, Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie), non sono rientrate nel processo perché o troppo lontane nel tempo o perché non ricadono nella giurisdizione di New York.

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