by Old Man Say

I momenti del lock down sembrano lontani anche se in realtà eravamo soltanto ad un passo dalla primavera, pochi mesi fa. Personalmente ho passato ore in giardino, ad ascoltare musica, vedere un film o una serie completa pensando a quello che stavo perdendo, a come recuperare qualche data, a riavvicinare i sogni che inesorabilmente si stavano allontanando, a far sì che i miei progetti non svanissero del tutto.

Se penso alla categoria alla quale appartengo, quella del dee-jay, molti si sono prodigati in inutili e patetici show, qualcuno al contrario, e qui esce la genialità, ha regalato preziosi “camei” al suo pubblico. Poche presenze, magari anche soltanto uno o un paio di dj-set preparati con cura e passione dimostrando ancora una volta, mai ce ne fosse  stato bisogno, il motivo per il quale sono diventati dei numeri uno.

Benny Benassi sulla Torre del Castello di Vernazze.

Benny Benassi e Joe T Vannelli non necessitano di presentazioni. D.j.’s e produttori affermatissimi da almeno  tre decenni hanno proposto il loro sound in ogni angolo del mondo, collaborato con le grandi stelle del pop, remixato tracce che sono diventate hits assolute e diviso la consolle con i migliori disc-jockey a livello globale. Non volevo però parlare del loro percorso artistico ma di un tour che entrambi hanno proposto in questi ultimi mesi. Non me ne vogliano se li ho uniti in queste poche righe ma mi è sembrato giusto parlare di entrambi, di due progetti ambiziosi e suggestivi, di due grandi artisti che hanno voluto regalare emozioni con le loro selezioni e scorci incredibilmente fantastici di questa nostra Italia.

Benny Benassi all’ Arena di Verona

“Panorama” per Benny Benassi è stato il nome dato al suo “show” ove il d.j., originario di Reggio Emilia, grazie ad una serie di video ci trasporta all’ interno di luoghi meravigliosi come l’Arena di Verona o la Torre di Vernazza passando a 2410 metri di altezza alla Baita Sofie in Val Gardena (ma ci sono in programma live da altre località di grande fascino). Proporre un mixato in studio o in casa propria, attorniati da vinili ha sicuramente una valenza ma questo modo di interagire con l’ambiente e mostrarne le sue bellezze magari arricchito dalle riprese di un drone o grazie alla collaborazione di altri artisti, Dardust al piano e Agron Hoti impegnato in un action painting nel caso del live a Verona, fa sì che tutto acquisti uno spessore davvero importante.

Joe T Vannelli al Castello Aragonese. di Taranto sua città d’ origine.

Joe T Vannelli milanese ma originario di Taranto ha fatto invece partire il suo Live dj Tour dal tetto di casa sua con un superbo Duomo di Milano sullo sfondo. Da lì si sono aggiunte le tappe, ogni giovedi, dal Fortino Napoleonico di Portonovo, dal Danieli di Venezia, sotto al Cristo di Maratea, dal Castello Aragonese di Taranto, dall’Isola Bella sul lago Maggiore ed anche nel suo caso il tour continua ogni giovedì.

Grande qualità musicale, (ricordo avendolo seguito un set con una traccia di Adriatique e di Tale of Us da pelle d’ oca). Centinaia di migliaia di visualizzazioni per entrambi ed apprezzamenti a livello globale, non poteva andare diversamente, e la possibilità per i tanti fans sia italiani che dall’ estero di scoprire scorci meravigliosi del nostro Paese oltre che ad ascoltare ottima musica da due veri maestri del clubbing internazionale.

Joe T Vannelli a Milano.

 

Che dire, quando il progetto ed il talento abbondano non ci si poteva aspettare che un qualcosa di magico. Rimaniamo così in attesa di rivederli e riascoltarli live nelle ultime tappe dalle consolle italiane a partire da agosto e, perché no, anche grazie alle loro nuove produzioni appena pubblicate:

Benny Benassi dj.

una traccia house, “I’ll be your friend” in collaborazione con Ce Ce Rogers su etichetta Defected per Benny e un nuovo mix, “Where is my man” per Joe T Vannelli schizzata subito sul podio nelle classifiche house sui principali portali dedicati alla musica per clubs.

Benny alla Baita Sofia 2410 metri.

 

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Lorenzo Minardi
Old Man Say, dee jay e music designer, inizia il suo percorso ed evoluzione musicale negli anni '80. Tante le esperienze in club italiani quali Tino Club, Vie en Rose, Cenerentola, Harem, Indie, Plaza, Gatto e la Volpe, Menhir, Teatriz, Slap e Scimmie, per poi arrivare a Beach Club e Lounge Bar come Vistamare beach & suites, Cafe della Rotonda, Oro Bianco. Da cinque anni vive e lavora in Ibiza ove e' dj-resident di Jockey Club, Hard Rock Hotel beach club , pool e 9Ninth roof top, Sa Punta fine dining restaurant oltre ad aver avuto l' occasione di essere ospitato in altre realta' ibizenche quali Savannah, Experiemental Beach, Sunset Ashram, Kumharas, Hotel Santos, Enigma beach club, Raco Ibiza fino alla prestigiosa consolle del Pacha' per il party Elements. Esperienze worldwide in Egitto al Pier 88 Cairo ed al Club 88 El Gouna, Le Palace Marrakech (Marocco) e Nub lounge in Amman (Giordania ). Propone set di matrice deep, elettronica, downtempo, house e nomad. Collabora settimanalmente con OA Plus nella rubrica "Flashlight". www.soundcloud.com/beat1965