Ancona, incendio nel porto
Crediti Foto: Facebook AnconaToday

Sul luogo giungono anche i mezzi della Protezione civile della Regione Marche e del Comune di Ancona. Nessun ferito, ma si temono riscontri negativi per la qualità dell’aria

Cause in corso di accertamento 

Un incendio di vaste proporzioni è divampato, per cause ancora in corso di accertamento, da un capannone della zona portuale di Ancona. Sul posto sono intervenute, immediatamente, diverse squadre dei Vigili del fuoco della città stessa, di Macerata e di Pesaro con autobotti e autoscale. Dal rogo, sviluppatosi nell’area “ex Tubimar”, si è levata una densa colonna di fumo nero. Si sono sentiti anche dei boati. Non ci sono vittime né feriti. Sul luogo sono intervenuti anche mezzi delle forze dell’ordine, che hanno “cinturato” la zona. Le fiamme avrebbero distrutto alcuni camion e le strutture dei capannoni interessati, all’interno dei quali potrebbero trovarsi solventi, vernici o altri materiali tossici. La zona è caratterizzata dalla presenza di alcune fabbriche: una ditta che produce azoto liquido, una centrale elettrica e un impianto di metano.

Scuole e parchi chiusi

Sul luogo anche mezzi della Protezione civile della Regione Marche e del Comune di Ancona. L’incendio è stato circoscritto, ma le operazioni di spegnimento sono ancora in corso. Si consiglia di tenere le finestre chiuse in via precauzionale, in attesa dei risultato delle analisi dell’Arpam e dell’Asur. Il Comune ha inoltre chiuso tutte le scuole di ogni ordine e grado, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto. L’alta e densa colonna di fumo, visibile anche da diversi chilometri di distanza, sta producendo un forte odore acre in città.

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Crediti Foto: Facebook AnconaToday