Di Chiara Sani

Dopo una lunga malattia, è morto Alan Parker, il regista di grandi film come Saranno famosi, Evita, The Commitments, Fuga di mezzanotte.

Parker era un londinese doc e particolarmente portato per la valorizzazione dell’aspetto musicale all’interno di un film. Era versatile, empatico con il pubblico e attratto da temi etici e profondamente idealistici (Mississippi Burning, The Life of David Gale).

La carriera di Alan Parker iniziò con gli spot pubblicitari, esattamente come accadde per i suoi illustri colleghi RIDLEY SCOTT, ADRIAN LYNE e HUGH HUDSON.

Il suo debutto nel cinema nacque in modo magico, grazie ad un incontro di quelli che cambiano la vita.

Si trovava sul set di uno spot di CINZANO (con Joan Collins) quando Parker incontrò i produttori ALAN MARSHALL e DAVID PUTTNAM, due icone della produzione britannica anni ’70-’80, i quali accettarono di produrgli un’idea che, a detta dello stesso regista era “un’idea ridicola che non poteva funzionare”, ovvero BUGSY MALONE (in italiano ‘Piccoli gangster’), un musical comico, scatenato, interpretato da bambini vestiti da gangster con macchine d’epoca a pedali, mitragliette con pallettoni di schiuma da barba al posto dei proiettili e un finale da torte in faccia! Nel cast c’era Jodie Foster e il pubblico apprezzò tantissimo questo pazzo film.

La miscela esplosiva dello stile di Parker si mise in evidenza immediatamente: un mix tra abilità comica, disinvoltura registica e musica che cadenza l’energia e la vitalità dello spettacolo.

Il film che rimarrà per sempre nei nostri cuori è SARANNO FAMOSI, era il 1980 e Parker conquistò Hollywood, con questo film drammatico, anche se musical a tutti gli effetti, che fu precursore e di ispirazione per tutti i format televisivi legati a competizioni su mestieri e professioni, sulla fama di successo, sui giovani artisti con un sogno nel cassetto.

Parker ottenne in carriera due nominations agli Oscar, per ‘Fuga di mezzanotte’ e ‘Mississippi Burning’.