Formula 1
Vasseur striglia i piloti Ferrari: “Una mancanza di rispetto verso il marchio”
“Una mancanza di rispetto verso il marchio“. Frederic Vasseur non usa mezzi termini per descrivere quanto accaduto alla Ferrari nel Gran Premio del Messico. Il Team Principal di Maranello punta il dito contro la gestione della prima fase di gara, quando le due SF-25 avevano nelle mani una possibile doppietta e hanno finito per compromettere una vittoria alla portata. Ai microfoni di Canal+, l’ingegnere francese ha manifestato tutta la propria delusione, senza risparmiare nessuno dei due piloti.
La tensione è esplosa già nel primo giro. Lewis Hamilton, partito dalla pole position, aveva mantenuto la leadership, ma Charles Leclerc, scattato dalla terza posizione, ha tentato un attacco molto aggressivo all’interno. Il monegasco ha bloccato l’anteriore, è finito lungo alla chicane e, tagliando la variante, è rientrato davanti al compagno di squadra. Hamilton è stato così costretto a rallentare, favorendo anche il sorpasso di Max Verstappen, che si è inserito tra le due Ferrari.
La situazione si è complicata ulteriormente con l’investigazione dei commissari: Leclerc ha ricevuto cinque secondi di penalità per aver tratto vantaggio dal taglio della pista. Un episodio che ha inevitabilmente alimentato le tensioni nel box, trasformando una potenziale occasione di doppietta in un risultato ben diverso dalle aspettative. Verstappen ha conquistato la vittoria, Hamilton ha chiuso secondo e Leclerc quarto.
Vasseur non ha nascosto il proprio disappunto, sottolineando soprattutto il valore dell’occasione sprecata: “Non è il risultato che speravamo, soprattutto quando eravamo al primo e al secondo posto dopo la prima curva. In Messico non ricordo un sorpasso per la vittoria negli ultimi 72 anni, quindi faccio fatica ad accettare il fatto che abbiamo chiuso la gara in seconda e in quarta posizione“.
Il giudizio del Team Principal è stato ancora più severo quando ha richiamato i piloti alle proprie responsabilità nei confronti della squadra: “Penso che si tratti di una mancanza di rispetto verso il marchio, nei confronti di tutte le persone che lavorano considerando gli sforzi che facciamo. Abbiamo fatto un vero passo avanti in termini di prestazioni e penso che sprecare una vittoria in questo modo sia difficile da accettare“.
Vasseur ha escluso di voler individuare un unico responsabile, ma ha lasciato intendere che la gestione della rivalità interna debba cambiare. “Per ora non ho parlato con loro. Avremo tempo per vederci a quattr’occhi o a sei occhi, ma in questo momento sono davvero arrabbiato. Non ho intenzione di prendermela con nessuno in particolare, ma penso che la situazione stia sfuggendo di mano“.
Il messaggio è chiaro: Leclerc e Hamilton non possono perdere di vista gli interessi collettivi per privilegiare quelli individuali. “Penso che dobbiamo anche tenere un po’ a mente che rappresentiamo un marchio, che rappresentiamo gli sponsor, che abbiamo 2.000 persone che lavorano alle nostre spalle. I piloti non devono correre per loro stessi, corrono per tutte queste persone“.
Adesso resta da ricomporre la frattura e riportare la serenità all’interno del box. Il confronto tra Vasseur e i suoi piloti è soltanto rimandato, ma l’ingegnere transalpino vuole voltare pagina rapidamente, anche grazie all’imminente appuntamento in Brasile. “Stasera o domani mattina potremo sederci, parlarne, chiarire tutto e poi ci ritufferemo direttamente verso il Brasile. La cosa migliore che potesse capitarci è poter correre subito“.
Per la Ferrari, dunque, il problema non è soltanto una vittoria sfumata, ma il rischio che la rivalità tra Leclerc e Hamilton finisca per compromettere il lavoro dell’intera squadra.