Pattinaggio Artistico
Skate Canada 2026: bene Tali-Lafornara, ma si dovrà avere pazienza. Pezzetta deve recuperare
Va in archivio un fine settimana difficile per l’Italia, così come ampiamente previsto alla vigilia. Per tre ragioni tutte differenti, i nostri tre rappresentanti si sono dovuti accontentare di un piazzamento al di fuori della top 5 a Skate Canada 2026, quinto appuntamento del circuito ISU Grand Prix 2026-2027 di pattinaggio di figura andato in scena presso la Prospera Arena di Kelowna.
La curiosità più grande risiedeva nel valutare l’impatto dei giovani e promettenti danzatori Noemi Tali-Noah Lafornara, chiamati letteralmente all’ultimo istante utili e bravi a farsi trovare pronti per un debutto importante, che più che altro è servito da prova generale per Skate America, previsto ad Everett la prossima settimana in quella che sarà la quarta tappa della rassegna itinerante, già assegnata da tempo.
La corsa dei Campioni del Mondo Junior, di fatto al primo anno nella massima categoria dopo una stagione praticamente di stop dovuto ad un infortunio del cavaliere, si è rallentata leggermente nel primo segmento di gara, a causa di una sbavatura arrivata nel pattern obbligato di Golden Waltz, fattore che ha inchiodato il loro punteggio a 62.79, al contrario di un ipotetico 66.
Più fluido il libero, in cui a parte qualche livello perso come normale che sia in questa fase il binomio ha raccolto 95.58 per il totale di 158.37, superando in questo modo sia le due coppie canadesi inferiori – Alyssa Robinson-Jacob Portz e Layla Veillon-Alexander Brandys – sorpassando grazie al free anche gli ucraini Iryna Pigdaina-Artem Koval. Come sappiamo, nella danza è solo una questione di tempo, e le scalate gerarchiche sono molto lunghe. L’obiettivo per questa stagione per loro non può che essere solo quell di crescere, a piccoli passi, con oculata pazienza, aggiungendo un mattoncino alla volta. La strada è giusta.
Diverso il caso di Anna Pezzetta, artefice di una gara ricca di errori dovuti però ad una preparazione cominciata in netto ritardo a causa di un fastidio all’anca. Non dobbiamo farci ingannare dal periodo. L’azzurra, altro talento cristallino con la migliore combinazione triplo lutz/triplo toeloop del circuito, dovrà cercare di recuperare le energie e la continuità in questa fase autunnale, in modo da poter essere competitiva per i Campionati Italiani, probabile crocevia per gli Europei dove, ricordiamo, saranno della partita ben tre atlete.
Ancora diverso il percorso intrapreso da Irma Caldara e Riccardo Maglio, al quale va dato atto di portarsi un movimento attualmente decimato come le coppie d’artistico sulle spalle lavorando per progredire in una specialità sui generis, in cui continuità realizzativa e qualità camminano sempre a braccetto, con i dettagli che fanno la differenza. Anche in questo caso servirà pazientare, e vedere i progressi che sicuramente arriveranno ad Helsinki per il Finlandia Trophy