Sci di fondo

Sci di fondo, dalla Norvegia sono sicuri. Status neutrale negato ad Alexander Bolshunov. Fis silente, i russi preparano il ricorso al TAS

Francesco Paone Casati

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Bolshunov / La Presse

La televisione norvegese NRK ha riportato la notizia secondo la quale Alexander Bolshunov rimarrà bandito dalla Coppa del Mondo. L’emittente scandinava, infatti, ha appreso che la FIS non avrebbe concesso lo status di “atleta neutrale” al fuoriclasse russo, principale rivale del fenomenale Johannes Høsflot Klæbo.

NRK sostiene che, martedì pomeriggio, la FIS avrebbe discusso il tema. Al termine della riunione, si sarebbe deciso di non considerare il tre volte campione olimpico concretamente slegato dal CSKA (il club sportivo dell’Esercito). Bolshunov si è congedato, ma in molti ritengono si tratti di un semplice pro forma allo scopo di soddisfare i criteri stabiliti dalla federazione internazionale stessa.

Quanto appreso da NRK non farebbe altro che confermare quanto già anticipato dall’agenzia di stampa russa RIA Novosti nella giornata di domenica, quando era stata annunciata la prosecuzione dell’embargo nei confronti di Bolshunov. Sostanzialmente, un’esclusione ad personam, vista la pletora di “status neutrali” concessi dalla FIS stessa nelle ultime settimane.

“In realtà il nome di Bolshunov durante la riunione non è mai stato fatto” riporta NRK, citando una fonte anonima, “si è semplicemente discussa una chiarificazione e una rettifica dei criteri di neutralità. Però, è evidente come lui fosse tra i coinvolti nella decisione”. Per quanto non specificata, la fonte va ritenuta attendibile. Anche RIA Novosti aveva parlato di “fonte anonima”. Verosimilmente non è la stessa, ma questo rafforza la tesi.

Se due campane di due campanili in opposizione tra loro (Norvegia e Russia) suonano la stessa musica, allora significa che c’è del vero. Si attende solo la comunicazione ufficiale della FIS, che ieri è rimasta silente. Però, è oramai palese come – a meno di clamorosi colpi di scena – vi sarà un rifiuto nella concessione del salvacondotto di atleta neutrale a Bolshunov.

Ovviamente, se così dovesse essere, è estremamente probabile che la federazione russa ricorra al TAS di Losanna. A quel punto si aprirebbe una battaglia legale, dalle tempistiche tutte da definire. Peraltro, ogni qual volta si apre un fronte in tribunale, le ripercussioni possono essere molteplici.

D’altronde, per quanto si tratti di un’esclusione ad personam di fatto, la FIS de jure ha semplicemente effettuato un “chiarimento sulla policy legata alla concessione degli stati di atleti neutrali individuali”. Dunque, tale cambiamento, può riguardare un numero più ampio di atleti. Si resta in attesa di nuove. Probabilmente la telenovela diventerà un legal drama.

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