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Rugby, Italia sommersa e umiliata dal Sudafrica a Torino

Duccio Fumero

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Italia-Sudafrica / Pier Colombo

Che fosse una missione impossibile era scritto da tempo, con gli indisponibili a pesare ancor di più, ma certamente a Torino ci si aspettava un’Italia meno arrendevole contro il Sudafrica. E, invece, è un monologo springbok fin dal calcio d’avvio, con troppi errori azzurri e ospiti che dominano allo Juventus Stadium.

Primo pallone e prima palla persa per gli azzurri, anche se poi l’Italia regge in difesa al primo affondo sudafricano. Insistono, però, gli ospiti, conquistano una punizione e al 6’ va sulla piazzola con Feinberg-Mngomezulu e punteggio sullo 0-3. Altro pallone perso azzurro e sulla seguente azione è Feinberg-Mngomezulu ad accelerare, bucare la difesa e tuffarsi sulla bandierina per lo 0-10. Continuano a perdere il possesso i ragazzi di Quesada e così al 16’ da una touche sui 5 metri è van den Berg ad allungarsi e segnare la meta dello 0-17. È un monologo, con l’Italia che perde possesso e il Sudafrica che segna e al 20’ è Marx a segnare per lo 0-24.

Dominio sudafricano sui palloni aerei, poi 50/22 per gli ospiti e dalla touche quarta meta degli Springboks con Kolisi per lo 0-31. Sinceramente incommentabile la prestazione dell’Italia, con gli assenti che non giustificano errori banali, difese senza difesa e al 24’ è Willemse a ringraziare, segnare e punteggio che va sullo 0-38. A peggiorare le cose il cartellino giallo ad Hasa al 30’ per fuorigioco. E al 33’ bis per Marx che schiaccia lo 0-45 con cui si va al riposo.

Non cambia la musica a inizio ripresa, con gli azzurri che continuano a sbagliare tutto e Sudafrica che al 50’ trova l’ennesima meta con Loew per lo 0-52. Ora, però, almeno in difesa l’Italia regge di più l’urto, il Sudafrica ha abbassato i ritmi e azzurri che finalmente provano a costruire qualcosa. E al 62’ arriva la meta italiana e a segnarla è Federico Ruzza, alla sua prima marcatura in azzurro, che schiaccia il 7-52. Torna, però, a spingere il Sudafrica e al 73’ è de Villiers a schiacciare per il 7-59 e poi a tempo scaduto segna anche Hooker che fissa il punteggio sul 7-66 con cui si chiude il match.

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