Tennis

Puppo: “Non riconosco Zverev come n.1 al mondo. Sinner all’inizio non sarà al 100%”

Erik Nicolaysen

Pubblicato

il

Zverev / Lapresse

Alexander Zverev ufficialmente nuovo numero uno del ranking mondiale, le pre-convocazioni dell’Italia per la Coppa Davis e le battute iniziali del Masters 1000 di Parigi. Di questo e di molto altro si è parlato nell’ultima puntata di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.

“Non c’è dubbio che Zverev abbia meritato di diventare numero uno del mondo, ma adesso si creano delle situazioni ‘cringe’, un po’ strane, e la stessa cosa può succedere chiaramente con la Coppa Davis e con la presenza di Berettini e Musetti. Se dovessero essere entrambi della partita e vincere la Coppa Davis – cosa che è difficile perché Spagna la vedo abbastanza bene – i festeggiamenti rischierebbero di essere un qualcosa di poco naturale“, dichiara Puppo.

“È chiaro che la classifica funziona in quel modo, ma a me che Zverev sia nei tornei, soprattutto adesso, me ne frega zero. Forse la prossima partita, perché sono curioso di vedere se Musetti lo batte. Le scelte dell’ATP hanno portato a questa situazione, favorendo giocatori come Shelton, Zverev e altri che fisicamente sanno stare nel circuito in maniera migliore di altri, ma per me questo non è un valore. Il tennis ha sempre funzionato con i passaggi di consegna e Zverev la consegna non l’ha neanche vista proprio. Si è trovata in quella situazione. Bravo lui, bravo. Ma adesso stare qui a lodare Zverev mi sembra anche troppo“, prosegue il giornalista di Eurosport.

Sulle conseguenze del nuovo status da n.1 ATP di Zverev: “Secondo me il numero uno del mondo avrà un effetto negativo su Zverev addirittura, se gli altri due giocano, perché comunque non è facile mentalmente. Adesso deve cambiare, e per un po’ potrebbe anche farlo perché comunque Sinner non sarà subito al 100%. Non ha dei testa a testa favorevoli con tanti giocatori forti, in un periodo in cui si fa la critica che i giocatori forti purtroppo ce ne sono alcuni che hanno avuto problemi fisici e non li vediamo lì, e non so se li rivedremo, tra cui Rune e Draper, in attesa di Fonseca. Io vedo Zverev n.1 solo come la posizione che serve per compilare i tabelloni, ma non lo riconosco come numero uno al mondo“.

Puppo ha parlato anche della grande crescita di Rafael Jodar, approdato questa settimana nella top10 mondiale a soli 20 anni: “Quando ho avuto quel momento entusiasmo per Jodar nel torneo di Madrid mi immaginavo questa cosa, però vederlo rispondere come sta rispondendo in questi due tornei è fantascienza, onestamente. Di quelli che sono arrivati adesso, lasciando perdere l’epoca dei Big Three, che comunque è un tennis un po’ diverso, Jodar è quello che chiaramente ha più armi“.

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA COMPLETA

Exit mobile version