Pallamano
Pallamano, l’Italia supera l’esame di maturità e vince con personalità in Belgio
L’Italia centra la seconda vittoria consecutiva nelle qualificazioni agli Europei 2028 di pallamano, e dopo aver superato la Slovacchia all’esordio, gli azzurri passano ad Hasselt contro i padroni di casa del Belgio, imponendosi per 20-24, e rimanendo così in testa a punteggio pieno nel Girone 7.
Nel primo tempo il match resta a lungo in equilibrio, anzi sono i padroni di casa belgi a trovare il primo break, provando ad allungare sul 4-2, ma la reazione degli azzurri è immediata e l’Italia ritrova subito la parità sul 4-4. Le formazioni proseguono spalla a spalla fino al 6-6, poi è ancora il Belgio a tentare la fuga, piazzando un parziale di 3-0 che vale il 9-6. Gli azzurri si sveglino sul -3 e dal 10-7 calano il poker che vale il vantaggio sul 10-11, passando per la prima volta in vantaggio. I belgi trovano la parità, ma nel finale di frazione è l’Italia ad ottenere il break che manda le due squadre al riposo sull’11-13 in favore degli azzurri.
Nella ripresa l’Italia scava il solco decisivo in avvio, iniziando la frazione con un break di 5-0 che porta a 7 le reti consecutive degli azzurri dall’11-11 fino all’11-18 (1-11 il parziale dal 10-7 per il Belgio). L’Italia è ormai in controllo del match e non deve far altro che amministrare il gap ottenuto: i padroni di casa tornano al massimo a -5, ma gli azzurri li ricacciano indietro col 16-23 che chiude definitivamente i conti. Nel finale il Belgio rende il passivo meno amaro, ma l’Italia conquista una vittoria pesante senza particolari patemi con lo score definitivo di 20-24.
Va sottolineata la prestazione di Domenico Ebner, con l’estremo difensore azzurro decisivo nei momenti più complicati della sfida, chiusa con 19 parate (49%), mentre in fase offensiva è da rimarcare il tabellino di Leo Prantner, il quale termina la gara con sei reti su dieci tiri.