Fondo
Nuoto di fondo, Domenico Acerenza secondo nella 10 km a Cancún. Vince Wellbrock
Domenico Acerenza ha ritrovato il podio e lo ha fatto con una prova di carattere nella prima tappa della Coppa del Mondo di nuoto in acque libere, a Cancún, in Messico. Il 32enne lucano di Sasso di Castalda ha chiuso al secondo posto la 10 chilometri, alle spalle del tedesco Florian Wellbrock, olimpionico e protagonista assoluto del nuoto mondiale, che ha vinto in 1h53’55″8. Acerenza ha tagliato il traguardo con un ritardo di 2″7, precedendo l’ungherese David Betlehem, terzo in 1h53’58″6.
Un risultato importante per l’azzurro, campione europeo a Roma e quarto ai Giochi di Parigi nella Senna, che ha ritrovato la competitività dopo l’intervento alla spalla e la lunga riabilitazione seguiti alle Olimpiadi. Per l’allievo di Germano Proietti, già oro mondiale con la staffetta a Fukuoka nel 2023, il podio messicano ha rappresentato un segnale incoraggiante in vista della stagione. L’ultimo piazzamento tra i primi tre risaliva al 27 marzo scorso, quando aveva conquistato il bronzo nella tappa di Coppa del Mondo a Soma Bay, in Egitto.
Ottima anche la prova del resto della squadra italiana: Marcello Guidi ha chiuso quarto in 1h53’59″8, a un solo decimo da Betlehem, mentre Dario Verani si è classificato quinto in 1h54’02″8. Sesto posto per Fabio Dalu (1h54’05″3) e ottavo per Andrea Filadelli (1h54’09″5), a conferma della solidità del gruppo azzurro. Assente Gregorio Paltrinieri, per essere al meglio in vista del prossimo appuntamento delle acque libere nel 2027.
La gara ha coinvolto 64 atleti, impegnati su sei giri da 1.666 chilometri davanti a Playa Langosta, lungo la costa del Quintana Roo. Le condizioni ambientali hanno reso la prova particolarmente impegnativa per le alte temperature.
Gli azzurri hanno iniziato con un ritmo aggressivo, alternandosi al comando soprattutto nella prima metà della gara. Guidi e Acerenza hanno provato a dettare l’andatura, prima che Wellbrock prendesse progressivamente la testa con la sua nuotata efficace e a bassa frequenza. Alle sue spalle Betlehem ha mantenuto il contatto, mentre Guidi è rimasto nelle posizioni di vertice in attesa dello sprint.
Nel finale Acerenza ha trovato lo spunto per inserirsi nella lotta per la vittoria, facendosi largo alle spalle del tedesco e conquistando un secondo posto che ha premiato la sua determinazione. Wellbrock ha difeso il vantaggio fino al traguardo, mentre Betlehem ha completato il podio. Guidi ha sfiorato la terza posizione, chiudendo a un solo decimo dall’ungherese, con Verani subito alle sue spalle. Alle 18.00 nostrane andrà in scena la 10 km femminile con le azzurre Ginevra Taddeucci e Linda Caponi.