Atletica

Negative split, storica top-10 cronometrica e l’Italia che sogna: tutti i passaggi di Yeman Crippa e i tempi a New York

Stefano Villa

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Yeman Crippa / Lapresse

Yeman Crippa ha illuminato la scena alla Maratona di New York 2026, correndo da assoluto protagonista sulle strade della Grande Mela e conquistando una pregevole seconda posizione nella 42 km più prestigiosa, importante e iconica al mondo. Il fuoriclasse trentino ha fatto gara di testa in maniera molto accorta e si è poi acceso negli ultimi dieci chilometri, quando ha alzato il ritmo e ha contribuito allo sgretolamento del drappello principale.

Il 30enne è rimasto al comando insieme allo svedese Andreas Almgren e al keniano Benson Kipruto quando si è entrati a Central Park, dove la coppia europea ha sfruttato i tanti saliscendi per fiaccare la resistenza del campione uscente. Il nostro portacolori ha ingaggiato un bel duello con lo scandinavo, il quale ha piazzato una micidiale accelerazione all’interno dell’ultimo chilometro ed è riuscito a fare la differenza davanti al nostro portacolori.

Yeman Crippa ha tagliato il traguardo con il tempo di 2h06:14, a tredici secondi di distacco dal Campione d’Europa dei 10.000 metri e Campione del Mondo di mezza maratona, al debutto assoluto su questa distanza. Il vincitore della Maratona di Parigi in primavera ha conseguito il miglior risultato in carriera in una Major, ha riportato l’Italia sul podio in questo evento dopo cinque anni (Eyob Faniel fu terzo nel 2021) e ha conseguito il miglior riscontro per il Bel Paese negli ultimi trent’anni (bisogna risalire alla vittoria di Giacomo Leone nel 1996).

L’allievo di Massimo Pegoretti è ufficialmente entrato in una nuova dimensione e ora può guardare al futuro con ancora più ottimismo, ma intanto soffermiamoci ulteriormente sulla prestazione cronometrica odierna, conseguita su un percorso estremamente complicato, caratterizzato da un’altimetria esigente, che proponeva diversi strappi e su cui è difficile conseguire un gran tempo. Yeman Crippa si è invece superato: sesto crono all-time della storia di New York, terzo tempo della sua carriera (personale di 2h05:18 a Parigi lo scorso 12 aprile, poi figura il 2h06:06 di Siviglia nel 2024), magnifico negative split (1h04:04 alla mezza, 1h02:10 per i secondi 21,097 km).

Un’analisi anche sui passaggi: primi cinque chilometri coperti in 15:33, transito al decimo chilometro in 30:54, poi 45:21 al 15mo km e 1h00:52 al 20mo km. Già detto del transito alla mezza (1h04:04), i successivi riscontri: 1h15:42 al 25mo km, 1h30:27 al 30mo km, 1h45:34 al 35mo km, 2h00:01 al 40mo km.

PASSAGGI YEMAN CRIPPA MARATONA NEW YORK

5 km: 15:33
10 km: 30:54 (parziale 15:21)
15 km: 45:51 (parziale 14:57)
20 km: 1h00:52 (parziale 15:01)
Mezza maratona: 1h04:04
25 km: 1h15:42 (parziale 14:50)
30 km: 1h30:27 (parziale 14:45)
35 km: 1h45:34 (parziale 15:07)
40 km: 2h00:01 (parziale 14:27)
Maratona: 2h06:14 (ultimi 2,195 km in 6:13)

PRECEDENTI MARATONA YEMAN CRIPPA

1. 2h05:18 (vittoria) Parigi, 12 aprile 2026
2. 2h06:06 (quarto posto) Siviglia, 18 febbraio 2024
3. 2h06:14 (secondo posto) New York, 1° novembre 2026
4. 2h08:57 (quinto posto) Milano, 2 aprile 2023
5. 2h10:36 (25mo posto) Olimpiadi Parigi, 10 agosto 2024
6. 2h10:59 (38mo posto) Valencia, 7 dicembre 2025
7. Ritirato – Londra – 27 aprile 2025
7. Ritirato – Mondiali Tokyo, 15 settembre 2025

MIGLIORI TEMPI MARATONA NEW YORK

1. 2:04:58 Tamirat Tola (Etiopia) 5 novembre 2023
2. 2:05:06 Geoffrey Mutai (Kenya) 6 novembre 2011
3. 2:05:59 Lilesa Desisa (Etiopia) 4 novembre 2018
4. 2:06:01 Shura Kitata (Etiopia) 4 novembre 2018
5. 2h06:01 Andreas Almgren (Svezia) 1 novembre 2026
6. 2h06:14 Yeman Crippa (Italia) 1 novembre 2026
7. 2h06:26 Geoffrey Kamworor (Kenya) 4 novembre 2018
8. 2h06:26 Kamohelo Mofolo (Lesotho) 1 novembre 2026
9. 2h06:27 Benson Kipruto (Kenya) 1 novembre 2026
10. 2h06:28 Emmanuel Mutai (Kenya) 6 novembre 2011

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