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NBA, i risultati della notte (6 novembre): Steph Curry decisivo per i Warriors, i Suns vincono in casa contro i Magic

Antonio Tarsitani

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Steph Curry / LaPresse

Sono solo due le partite andate in scena nella notte per la regular season 2026-2027 della NBA ovvero Orlando Magic-Phoenix Suns e Golden State Warriors-Miami Heat: andiamo a fare un breve riepilogo di come sono andate queste sfide disputate oltreoceano.

I Phoenix Suns (2-5) rispettano il fattore campo battendo gli Orlando Magic (2-5) col punteggio di 117-104. Sono gli ospiti a partire meglio (8-14), con Phoenix che ci mette qualche minuto in più a carburare ma riesce a mettere la freccia con un mini-parziale di 4-0 (21-17) ritrovandosi poi a +7 alla prima sirena (33-26). Nel secondo quarto la franchigia dell’Arizona aumenta i giri del proprio motore e sfonda anche la doppia cifra di vantaggio (46-35 e +11), con Orlando che accenna una reazione ma non basta ad impensierire i padroni di casa che rimangono a +12 all’intervallo lungo (63-51). Nella ripresa i Suns incrementano ulteriormente il margine toccando addirittura il +26 (91-65), con i Magic che faticano a contenere l’offensiva avversaria e si ritrovano a -23 al terzo stop (96-73). Nonostante l’enorme vantaggio accumulato Phoenix non alza il piede dall’acceleratore e continua a martellare il ferro agganciando anche il +30 (105-75), mentre Orlando prova perlomeno a rendere meno pesante il passivo tirando fuori l’orgoglio nel finale per il 117-104 in favore dei Suns con cui si chiude la sfida. Devin Booker MVP con 30 punti al pari di Miles Bridges (18 punti e 13 rimbalzi), con 27 punti e 13 rimbalzi di Wendell Carter Jr. e 15 punti con 15 assist di Franz Wagner per i Magic.

I Golden State Warriors (6-3) trovano la sesta vittoria consecutiva prevalendo sui Miami Heat (3-6) per 120-100.Miami esce meglio dai blocchi (4-14), con Golden State che inizia a macinare il suo gioco un attimo dopo e insegue dopo 12’ ad un possesso pieno (26-29). Nella seconda frazione i Warriors riescono a pareggiare i conti in un paio di occasioni (38-38), con Miami che non ci sta e risponde colpo su colpo prima che i padroni di casa impattino nuovamente nel punteggio al rientro negli spogliatoi (53-53). La partita prosegue sul filo dell’equilibrio anche nel terzo quarto (61-61), con Golden State che innesta però le marce alte e con un break micidiale di 12-0 spacca la sfida in due (76-64). Gli Heat accusano il colpo e non hanno la forza di replicare, con i californiani che si trovano a +15 (91-76) alla terza sirena. Nei 12’ conclusivi gli uomini di Steve Kerr amministrano il vantaggio rassicurante e respingono gli ultimi assalti degli ospiti, mantenendo le mani ben salde sul manubrio fino al suono della sirena finale per il 120-100 con cui esultano di fronte al proprio pubblico per un altro successo in questa stagione. Steph Curry ancora decisivo con i suoi 29 punti, con 17 punti di Yaxel Lendeborg e 11 assist di Draymond Green – 20 punti e 14 rimbalzi di Giannis Antetokounmpo e 22 punti di Davion Mitchell tra le fila degli Heat, con Simone Fontecchio rimasto ancora fuori dalla partita.

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA

Phoenix Suns-Orlando Magic 117-104

Golden State Warriors-Miami Heat 120-100

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