GP Qatar
MotoGP, Jorge Martin: “Ho ancora molto dolore alla mano. Non so se riuscirò a finire la gara”
Jorge Martin ha centrato il grande obiettivo del venerdì al Lusail International Circuit, centrando il pass diretto per il Q2 grazie al settimo posto ottenuto nelle pre-qualifiche del Gran Premio del Qatar 2026, ventesima e terzultima tappa stagionale del Mondiale MotoGP. Il pilota iberico dell’Aprilia, secondo nella classifica generale del campionato a -44 dal leader Marc Marquez, sta stringendo i denti dopo aver riportato due settimane fa nella caduta di Phillip Island la frattura composta del radio del polso destro.
“Sto bene, un po’ stanco. Sono contento e orgoglioso del lavoro che ho fatto. Non sono passati tanti giorni, ma mi sono trovato molto meglio, il feeling con la mano è migliorato. La fiducia e la forza nella mano non sono tante, ma giro dopo giro sento di fare progressi. Dal mattino alla sera ho fatto un grande passo avanti riguardo alla forza della mano, ma quando spingo con la mano ho molto dolore“, racconta Martinator ai microfoni di Sky.
Sulle possibilità di concludere la gara lunga: “Per me il GP di domenica sarà molto imprevedibile, è difficile saperlo. Sicuramente la Sprint di domani, di 11 giri, riesco a farla. Domenica non lo so neanch’io, magari al giro 15 la mano dice basta. Io mi sento bene, il problema principale è che non ho la forza che vorrei nelle staccate. Dopo un po’ inizia a stancarsi la mano, perdo forza, non riesco a fermarmi e iniziano i problemi. Il passo avanti che ho fatto dalla mattina alla sera è stato molto grande sulla forza e, se continuo a fare questi progressi anche domani, penso che riuscirò a farcela“.
Martin ha poi aggiunto, parlando con i media spagnoli: “La frenata è il problema minore. Sono soprattutto i cambi di direzione, quando sono molto inclinato, a farmi male. Però mi sto già abituando al dolore, diciamo. Le condizioni della mano potrebbero peggiorare da un giorno all’altro per via dell’infiammazione. Potrei ritrovarmi domani con la mano gonfia come una pallina da tennis. Però siamo ottimisti, se faccio tutte le terapie necessarie dovrei stare meglio domani“.