GP Qatar

MotoGP, Francesco Bagnaia: “Lusail è una delle piste migliori per Ducati, punto ad un buon risultato”

Erik Nicolaysen

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Bagnaia / Valerio Origo

La lunga e vincente collaborazione tra Ducati e Francesco Bagnaia sta per esaurirsi, quando mancano solamente tre Gran Premi al termine del Mondiale MotoGP 2026. Il rapporto tra Pecco e la Casa di Borgo Panigale si era incrinato già nel 2025, provocando il trasferimento del torinese in Aprilia (accordo raggiunto lo scorso inverno) a partire dal 2027. Purtroppo l’ultima stagione del tre volte campione iridato con la Rossa si è rivelata fallimentare, a causa di un feeling mai sbocciato con la GP26 che ha generato talvolta un clima di tensione all’interno del box.

“Il Qatar è una pista che mi è sempre piaciuta tanto, abbiamo ottenuto buoni risultati e ho fatto la mia prima pole in MotoGP nel 2021. Qui mi sono sempre divertito e anche l’anno scorso, dove comunque ero un po’ in difficoltà, sono riuscito a ottenere un bel risultato. Questa pista ricorda un po’ Brno a livello di guida e di grip e, quindi, penso che lavorando bene si possa portare a casa un buon risultato. Credo che questa sia una delle migliori piste per Ducati da sempre, quindi lavorando bene possiamo divertirci e fare sicuramente meglio dell’ultimo Gran Premio“, ha dichiarato Bagnaia alla vigilia del weekend di Lusail.

Interpellato da Sky Sport sulle frasi pronunciate domenica scorsa dopo il GP della Malesia, quando aveva parlato in maniera generica di una cosa che sulla sua moto non c’è più da Motegi 2025 (ad oggi la sua ultima vittoria), Pecco ha voluto tagliare corto senza entrare nello specifico: “Se ne ho parlato con il team? No. Tutto tranquillo? Sì, assolutamente“.

Sul probabile titolo mondiale del suo compagno di squadra Marc Marquez: “Penso che abbia fatto un grande recupero: è stato molto forte, costante, ha capito i limiti che poteva avere nelle varie situazioni, nelle varie gare. E i piloti Aprilia hanno buttato via tantissimi punti. Lui è stato molto forte a gestire tutto questo e arrivare a tre gare dalla fine con 44 punti di vantaggio sicuramente ti mette nella condizione di poterla gestire un po’ meglio. Ha fatto un ottimo lavoro, si è trovato bene con questa moto negli ultimi due anni ed è riuscito a fare la differenza“

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