GP Qatar
Massimo Rivola contro i commissari: “Bezzecchi non poteva evitare l’incidente”
Massimo Rivola non ha dimenticato quanto accaduto ieri. La vittoria di Marco Bezzecchi di oggi a Lusail non ha cancellato la dinamica dell’incidente tra il romagnolo e Marc Marquez. Per questa ragione, il CEO di Aprilia Racing ha voluto precisare il proprio pensiero. Il contatto si è verificato durante un tentativo di sorpasso di Bezzecchi. Il pilota Aprilia si è inserito all’interno, sfruttando una traiettoria più stretta, mentre Marquez è tornato verso il cordolo. L’impatto ha provocato l’attivazione dell’airbag dello spagnolo e la caduta del numero 72, compromettendo le sue possibilità di restare in corsa per il titolo.
Rivola ha manifestato il proprio dissenso già durante la Sprint, con un applauso ironico rivolto alla decisione dei commissari. Prima del Gran Premio, intervenuto ai microfoni di DAZN, il manager ha ribadito la propria posizione, spiegando perché, a suo giudizio, la responsabilità dell’incidente fosse da attribuire a Marquez. “Mi dispiace per quello che è successo ieri a Bezzecchi, credo che meritasse di poter essere nelle condizioni di lottare per il titolo fino a fine anno. Credo che quest’anno abbia insegnato molto a noi e a lui. Non sono d’accordo con quanto accaduto ieri. Non abbiamo fatto appello. Non sono decisioni appellabili“, ha dichiarato.
Il manager italiano ha poi approfondito il criterio che, secondo lui, avrebbe dovuto guidare la valutazione dei commissari: la possibilità, per ciascun pilota, di evitare l’impatto. “Voglio sottolineare che ci sono due aspetti da tenere in considerazione in questi incidenti. Il primo è che, quando c’è un incidente tra due piloti, i commissari devono capire chi abbia più colpa. E per deciderlo, devono capire chi dei due sarebbe stato in condizione di evitare l’incidente. Marco, senza dubbio, non poteva evitarlo. Quindi, se non era Marco, a me sembra chiaro che fosse Marc. Marquez si è avvicinato a Bezzecchi, e non il contrario“, ha dichiarato.
Rivola ha inoltre criticato il metodo seguito nella valutazione dell’episodio, sottolineando l’importanza del confronto diretto con i piloti, soprattutto in una fase decisiva del campionato. La Sprint, infatti, rappresentava un momento particolarmente delicato per la lotta iridata: “Un altro tema da affrontare è che, trattandosi di un momento così delicato della stagione, e trattandosi di una Sprint, in cui la sanzione probabilmente sarebbe stata applicata per la gara lunga, penso che parlare con i piloti dopo la Sprint avrebbe aiutato a prendere la decisione adeguata più equamente“, ha aggiunto.
Infine, Rivola ha richiamato l’attenzione sulle caratteristiche tecniche della moto di Bezzecchi, in particolare sulla capacità di mantenere una traiettoria stretta e percorrere le curve con maggiore velocità. Un vantaggio che, nella sua lettura dell’episodio, avrebbe permesso all’italiano di guadagnare terreno senza commettere alcuna irregolarità: “Credo che, con il vantaggio tecnico dell’Aprilia, che è la percorrenza di curva e la capacità di tenere la linea aderente al cordolo, se fai le curve come gli altri, le fai più velocemente. È stata una sfortuna in questo senso, perché Bezzecchi ha fatto la curva tranquillamente, e ha guadagnato terreno“, ha concluso.