Formula 1

Maglienti: “Antonelli sembrava quasi a rischio posto a fine 2025. Leclerc non voleva che vincesse Hamilton”

Alessandro Passanti

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Kimi Antonelli / LaPresse

Andrea Kimi Antonelli ha vinto il suo primo titolo iridato dopo il podio nel Gran Premio del Messico, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Il giovane talento bolognese ha compiuto la grande impresa e ha riportato il titolo in Italia dopo ben 73 anni. Questo è stato l’argomento principale dell’ultima puntata di Motor News in onda sul canale Youtube di OA Sport.

Biagio Maglienti, ha analizzato quanto fatto dal pilota della Mercedes che, come detto, ha potuto finalmente festeggiare il proprio titolo sul tracciato intitolato agli Hermanos Rodriguez: “Secondo me ha fatto 71 giri in passerella dimostrando di essere un qualcosa di speciale, dato che è un ragazzino di 20 anni che sale su una vettura di F1, il sogno di tanti suoi coetanei e non solo, e che fa qualcosa di eccezionale. Una passerella. Sin dall’inizio della stagione è stato incredibile. Penso che il 2025 sia stato molto difficile per lui. Sembrava quasi a rischio del posto a fine anno dopo tanti alti e bassi. Lui invece si è rimboccato le maniche, ha saputo ascoltare tantissimo e ha messo tutto in pratica. Non ultimo ha asfaltato il compagno di scuderia che doveva essere il candidato al titolo”.

Prosegue l’analisi sulla stagione di Kimi Antonelli: “Quello che ha fatto quest’anno? Penso che non ci sia stato un pilota che ha fatto quello che ha fatto lui. Hamilton e Verstappen l’hanno preso sulle spalle ed erano contenti per lui, nonostante fossero grandi rivali. Lo hanno sempre considerato, rispettato e portato fino al trionfo. Terminato il Mondiale rivalità e astio vengono messe da parte come tradizione, come non ricordarsi Schumacher che festeggia con Hakkinen a Suzuka il titolo 1999 del finlandese e il suo team?”. 

Tornando all’attualità, la gara messicana ha vissuto su diversi aspetti: “Penso che sia stato un GP a due facce. Quella stupenda di Kimi Antonelli e quella con tanti punti interrogativi da risolvere. In primis il discorso Ferrari. Una vittoria avrebbe cambiato moltissimo a livello psicologico e tecnico. Questo a Leclerc non stava bene che la realizzasse Hamilton. Ci vorrebbe un bagno di umiltà per il monegasco che, ok, sei in Ferrari da tanto, ma devi rispettare il lavoro di un 7 volte campione del mondo e i dettami del team. Evidentemente manca una figura in grado di gestire i due classici “galletti nel pollaio”.

Ultima battuta in vista della prossima stagione. Ci attende un 2027 davvero interessante: “Si sta muovendo parecchio. Questo doppio out dell’Aston Martin non fa bene e sta pensando parecchio se rimanere nel team o meno”. 

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