Formula 1

Le toccanti parole di Jannik Sinner a Kimi Antonelli: “Hai cambiato tutte le carte in tavola”

Giandomenico Tiseo

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Jannik Sinner-Kimi Antonelli / IPA Sport

Ci sono imprese che vanno oltre il risultato sportivo, capaci di attraversare discipline, generazioni e confini, accomunando campioni che, pur avendo scritto pagine importanti della storia dello sport, si ritrovano per un momento dalla stessa parte: quella di chi riconosce il talento e celebra la grandezza. È quanto sta accadendo attorno a Kimi Antonelli, il ventenne bolognese che, con il titolo mondiale conquistato in F1, ha riportato l’Italia sul tetto del motorsport a 73 anni di distanza dall’ultima volta, quando fu Alberto Ascari a laurearsi campione del mondo nel 1953.

Un’attesa lunghissima, interrotta dal talento e dalla maturità di un ragazzo che ha saputo conquistare il mondo senza perdere la propria semplicità. E proprio questa combinazione, insieme alla straordinaria impresa sportiva, ha acceso un entusiasmo che ha rapidamente superato i confini del paddock, coinvolgendo alcune delle più grandi personalità dello sport italiano.

A rendere ancora più speciale il momento è la coralità dei messaggi arrivati ad Antonelli. Campioni di discipline diverse, accomunati dalla consapevolezza di trovarsi davanti a qualcosa di eccezionale. Dal tennis al nuoto, dall’atletica al calcio, passando per lo sci e il motociclismo: un autentico abbraccio collettivo.

Tra i primi a complimentarsi c’è Jannik Sinner, capace di conquistare la vetta del tennis mondiale, che ha affidato a un videomessaggio tutta la propria incredulità: “Mamma mia Kimi, cosa sei riuscito a fare? Complimenti per il tuo primo titolo mondiale. Dopo la prima stagione molto difficile, sei riuscito a cambiare tutte le carte in tavola e hai portato a casa qualcosa di incredibile. Sappi che tutta l’Italia è orgogliosa di te. Ora goditi il tempo con la tua famiglia e ovviamente con tutto il tuo team. Ti mando un grandissimo abbraccio“.

Anche Federica Pellegrini ha voluto partecipare alla festa azzurra: “Congratulazioni Kimi e sempre forza Italia, questa Italia che ci sta regalando queste grandi emozioni e risultati grandissimi“. Un messaggio che allarga ulteriormente il significato del successo, trasformandolo in un motivo di orgoglio nazionale.

Dal mondo dell’atletica arriva l’abbraccio di Marcell Jacobs e Mattia Furlani, mentre Gianmarco Tamberi si unisce al coro di congratulazioni. A rappresentare la storia del calcio italiano ci sono Alessandro Del Piero e Roberto Baggio, simboli di generazioni diverse, ma accomunati dall’aver conosciuto il peso e il privilegio di rappresentare il Paese ai massimi livelli.

Non manca il mondo degli sport invernali, con Alberto Tomba, altro fuoriclasse (bolognese come Kimi) capace di trasformare le proprie vittorie in momenti di autentica partecipazione popolare. Un filo ideale lega così discipline apparentemente lontane, ma unite dalla stessa cultura del sacrificio, della competizione e della ricerca dell’eccellenza.

La festa, intanto, non si ferma al mondo dello sport. Anche Cesare Cremonini, altro illustre bolognese, ha voluto celebrare il trionfo del suo giovane concittadino, giocando con le parole e con la propria musica: “Da quando Kimi ha vinto il Mondiale… è ancora domenica!“. Una frase che restituisce con leggerezza l’atmosfera di gioia che accompagna queste ore.

Dopo 73 anni, l’Italia ha ritrovato il suo campione. E il mondo dello sport, non solo, gli ha detto grazie.

VIDEO-MESSAGGI DA CAMPIONI ITALIANI AD ANTONELLI

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