Formula 1
La domenica nera di Kimi Antonelli: tra errori e una scelta strategica sbagliata nel finale
Kimi Antonelli non ha vissuto la domenica che sognava a Interlagos, dovendosi accontentare di un deludente quinto posto al termine del Gran Premio del Brasile 2026, valevole come ventesima tappa stagionale del Mondiale di Formula Uno. Al netto delle gare compromesse a causa di problemi tecnici, quello di oggi è il peggior risultato dell’anno in gara per il bolognese della Mercedes insieme al GP d’Azerbaijan (a Baku partiva però dalle retrovie).
Nella corsa odierna a San Paolo il ventenne emiliano scattava dalla seconda piazzola dello schieramento e aveva il potenziale per puntare al successo, anche considerando le varie penalità scontate in griglia dagli altri big. Dopo pochi giri in effetti la tavola sembrava apparecchiata per una possibile cavalcata trionfale, con Antonelli in fuga sul bagnato e Norris (passato dall’azzurro in partenza) al suo inseguimento con un distacco superiore ai 6 secondi.
Il passaggio alle gomme da asciutto ha stravolto la gara di Kimi, che ha pagato la scelta strategica di ritardare il pit stop perdendo tutto il vantaggio accumulato sulla McLaren del campione iridato uscente e facendo tanta fatica a portare in temperatura gli pneumatici. Sotto pressione e con una macchina che gli forniva delle sensazioni anomale, il driver italiano ha commesso un errore in staccata alla esse di Senna rischiando il testacoda, ma spiattellando le gomme e cedendo la prima posizione.
A quel punto la situazione è peggiorata ed il nuovo campione del mondo non ha più ritrovato un passo competitivo per oltre trenta giri, commettendo qualche altra sbavatura e venendo superato anche dalle Red Bull. Nel finale Antonelli ha provato ad estendere il suo stint in attesa della pioggia o di un colpo di fortuna (VSC/Safety Car) mentre si trovava al comando dopo il pit stop dei rivali, ma il muretto box Mercedes ha optato per un approccio conservativo richiamandolo ai box e vedendo sfumare un possibile jolly.
Pochi minuti più tardi hanno cominciato a cadere infatti le prime gocce di pioggia, con la pista che si è bagnata progressivamente rendendo necessario l’utilizzo delle gomme intermedie per gli ultimi otto-nove giri. A posteriori il pilota originario di Casalecchio di Reno ha perso un’occasione, lasciando strada poi nelle battute conclusive al compagno di squadra George Russell su ordine del team e chiudendo il GP al quinto posto.