Formula 1
Kimi Antonelli amareggiato: “La vittoria era alla portata. La macchina aveva un problema con le slick”
Il gusto agrodolce della festa: Kimi Antonelli non nasconde l’amarezza per il quinto posto ottenuto nel Gran Premio del Brasile a Interlagos, nonostante i suoi punti siano stati decisivi per consegnare alla Mercedes il nono titolo mondiale costruttori. Alla sua prima gara da neocampione del mondo piloti, dopo il trionfo matematico conquistato la settimana scorsa in Messico, il talento bolognese si è presentato ai microfoni con la schiettezza di chi, pur avendo appena riscritto la storia della Formula 1, non accetta di lasciarsi sfuggire una potenziale vittoria.
Il bilancio tracciato da Antonelli al termine di una domenica resa caotica dalla pioggia e dalle insidie dell’asfalto di San Paolo parte proprio dal traguardo collettivo raggiunto dalla scuderia di Brackley: “Sono molto deluso per la mia performance. In primis, chiaramente, sono contento per il risultato del team e la conquista del titolo costruttori. Mi hanno dato una grandissima possibilità e ho realizzato uno dei miei sogni“.
Un riconoscimento sentito verso chi lo ha accompagnato fino al tetto del mondo, che però non cancella il rammarico per una gara in cui era al comando, prima di avere una serie di problemi dopo il pit stop e l’uso delle gomme slick: “Un vero peccato, perché potevamo vincere benissimo, però purtroppo da quando ho messo le slick ho sentito qualcosa di strano sul posteriore e soprattutto nelle curve a sinistra la macchina era molto instabile. Il retrotreno si muoveva e in curva 1, quando sono andato in testacoda, mi è partita di colpo senza neanche darmi un avviso. Un peccato, perché la vittoria era lì, dopo la bella partenza“, ha raccontato a Sky Sport.
Oltre al testacoda citato che gli ha fatto perdere la leadership, il finale di corsa di Antonelli è stato complicato dal ritorno della pioggia negli ultimi dieci giri e dal rientro ai box per montare le intermedie. Al momento di ripartire dalla piazzola, il pilota Mercedes è stato rilasciato proprio mentre sopraggiungeva Franco Colapinto, provocando un contatto che ha fatto scattare l’investigazione dei commissari per unsafe release. Nelle ultime tornate, con George Russell più veloce grazie a pneumatici già in temperatura, Antonelli ha eseguito senza esitazioni l’ordine del muretto cedendo la quarta posizione al compagno di squadra, blindando così il bottino necessario per la festa iridata della Mercedes.