Golf
Francesco Laporta da urlo ad Abu Dhabi: è leader sfiorando il record del percorso
Francesco Laporta piazza un primo giro semplicemente irreale all’Abu Dhabi Aldar Championship. Il pugliese, allo Yas Links Golf Club, si prende la vetta della classifica con un magnifico -10, che è la somma di un eagle alla buca 7 e di ulteriori otto birdie, vicinissimo al record del percorso. Una delle giornate più belle per lui, che in questo modo non solo riuscirebbe a qualificarsi per il torneo finale a Dubai, ma lo farebbe, secondo le proiezioni attuali, da sesto della Race to Dubai.
Sono tre i colpi di vantaggio che Laporta ha su tutto il resto del field, a cominciare dal terzetto dei secondi, l’inglese Sam Bairstow, lo spagnolo Jon Rahm e l’austriaco Bernd Wiesberger, con questi due che sono e restano tra i più credibili favoriti per la vittoria finale. Quinti l’altro inglese Matthew Jordan e il polacco Adrian Meronk, entrambi a -6.
Nel gruppo dei settimi entrano alcuni protagonisti della stagione e altri che stanno lottando per un posto a Dubai. Lo score di -5 è appannaggio degli inglesi Aaron Rai e Tyrrell Hatton, del norvegese Kristoffer Reitan, del cinese Wenyi Ding, del giapponese (e recente protagonista sul tour) Yuto Katsuragawa e del sudafricano Shaun Norris. Parte un po’ più piano Rory McIlroy: il nordirlandese è 13° a -4, ma non va meglio ai leader stagionali della Race to Dubai: il primo, lo spagnolo Eugenio Chacarra, è 34° a -2 così come il quarto, il sudafricano Casey Jarvis, mentre è ancora più indietro, al 56° posto a +2, l’americano Patrick Reed.
In casa Italia 23° posto a -3 per Stefano Mazzoli, 34° a -2 per Francesco Molinari, 51° a +1 per Guido Migliozzi, 56° a +2 per Filippo Celli e 61° a +3 per Gregorio De Leo, che deve stare attento e cercare un recupero se vuole andare con certezza a Dubai. Ad oggi, infatti, si troverebbe fuori dai 50 (52°), anche se si sa che una o due assenze sono fatto abbastanza usuale nel torneo finale.