Formula 1
F1, pagelle GP Brasile 2026: qualche sbavatura per Antonelli, Norris rimedia la partenza, Verstappen sprazzi da fenomeno
PAGELLE GP BRASILE 2026 F1
Lando Norris 9: dal sesto giro in poi si rende protagonista di una gara perfetta, volando in ogni condizione ed effettuando (insieme al muretto box) le scelte strategiche corrette nei momenti critici. L’unico neo (che gli nega il 10) è legato alla partenza e alle prime cinque tornate, in cui perde la pole position, venendo passato subito da Antonelli e Lawson per poi rimanere bloccato troppo a lungo alle spalle della Racing Bulls prima di trovare il sorpasso.
Max Verstappen 9,5: da ventunesimo (ventesimo in realtà considerando l’assenza in griglia di Bottas) a secondo. Potremmo limitarci a questo per esaltare la corsa odierna dell’olandese, capace di inventarsi una rimonta da urlo per il terzo anno consecutivo a Interlagos dando spettacolo soprattutto nel primo stint con gomme intermedie e risalendo fino alla piazza d’onore senza variabili o colpi di fortuna come Virtual Safety Car o Safety Car. Sull’asciutto (e non solo) mancava qualcosa in termini di passo per andare all’inseguimento della McLaren di Norris, ma il risultato di oggi vale come una vittoria.
Isack Hadjar 8: dopo alcuni weekend in chiaroscuro arrivano una bella risposta ed un segnale importante per il suo futuro in Red Bull. Il franco-algerino sfrutta la sua posizione di partenza favorevole e disputa una gara solida in condizioni variabili, approfittando degli errori commessi dai piloti Mercedes e salendo così in zona podio, per poi cedere il secondo posto al compagno di squadra Verstappen rispettando un comprensibile ordine di scuderia.
George Russell 5: per il passo evidenziato sul bagnato tra ieri ed oggi (nonostante la penalità di 5 posizioni in griglia) aveva tutte le carte in regola per ambire come minimo al podio, ma butta via tutto (probabilmente la seconda posizione) con un errore banale andando in testacoda all’uscita della corsia box quando passa dalle intermedie alle gomme d’asciutto (su asfalto ancora umido). Una strategia perfetta ed un buon ritmo gli consentono poi di ricostruire una buona rimonta, ereditando la quarta piazza da Antonelli su ordine del team.
Kimi Antonelli 5,5: è mancata la continuità al ventenne bolognese neocampione del mondo nella caotica domenica di Interlagos. In partenza supera Norris e fa il vuoto sul bagnato nel primo stint con gomme intermedie, poi va in confusione con il passaggio alle slick commettendo diversi errori e facendo tanta fatica a ritrovare un buon ritmo. Nel finale il muretto box non prova l’azzardo di attendere l’arrivo della pioggia e sfuma così un possibile jolly per l’azzurro, costretto ad accontentarsi di un piazzamento a ridosso del podio.
Ferrari 5: dopo un venerdì negativo la Scuderia di Maranello aveva scelto di sacrificare (almeno in parte) questo weekend smarcando un motore supplementare su entrambe le macchine ed andando così in penalità. Ambire ad un risultato di prestigio era troppo ottimistico forse, però la prestazione odierna della SF-26 in condizioni ibride si è rivelata insufficiente per lo status attuale da top team della Rossa. Giornata in chiaroscuro anche per i due piloti, ad eccezione della super partenza di Hamilton.