Formula 1

F1, Liam Lawson estromesso dalla classifica delle qualifiche in Messico: il motivo della sanzione

Erik Nicolaysen

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Lawson / Lapresse

Nella notte italiana è cambiata la griglia di partenza del Gran Premio del Messico 2026, diciannovesimo round stagionale del Mondiale di Formula Uno. Nessuna novità per quanto riguarda le prime quattro file della griglia, che rimangono invariate, mentre dal decimo al ventiduesimo classificato guadagnano tutti una posizione per effetto della squalifica comminata a Liam Lawson.

Il neozelandese della Racing Bulls è stato infatti escluso dai risultati delle qualifiche (in cui si era attestato all’ottavo posto, che gli sarebbe valso la nona piazza in griglia a causa della penalità rimediata per il contatto con Max Verstappen durante le prove libere) per una violazione tecnica legata all’erogazione di potenza dell’MGU-K registrata subito dopo il suo giro più veloce ottenuto in Q2.

Come si legge nel documento ufficiale della FIA, “la richiesta massima di potenza del pilota e la potenza elettrica DC dell’ERS-K sono diminuite a un ritmo superiore rispetto a quanto consentito dal regolamento“. Il collegio dei commissari sportivi ha riconosciuto l’assenza di un vantaggio prestazionale, ma la violazione non poteva che portare alla squalifica da regolamento.

Lawson potrà comunque prendere parte alla gara odierna sulla pista di Città del Messico, dovendo però rimontare dal fondo dello schieramento per cercare di entrare in zona punti. Il 24enne kiwi sta disputando una stagione di alto profilo e vincerà con ogni probabilità il “Mondiale del midfield” (escludendo quindi i piloti dei top team Mercedes, Ferrari, Red Bull e McLaren), potendo gestire un vantaggio di 35 punti sull’Alpine di Pierre Gasly a pochi Gran Premi dalla fine.

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