Formula 1

F1, GP Messico 2026. Antonelli mira a evitare guai e chiudere la partita. Le Ferrari e Russell lottano per il successo di giornata

Francesco Paone Casati

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Kimi Antonelli IPA Sport

Il Gran Premio del Messico di Formula 1 scatterà alle ore 21:00 europee di quest’oggi, domenica 1 novembre 2026. Bisogna segnarsi la data, poiché è probabile che rappresenti una giornata storica per l’automobilismo del nostro Paese. Kimi Antonelli è infatti vicinissimo a diventare il terzo pilota italiano a laurearsi Campione del Mondo di F1. Il primo, però, dopo ben 73 anni.

Il giovanissimo bolognese si aggiungerà già nella serata odierna a Nino Farina, iridato nel 1950, e Alberto Ascari, vincitore dei titoli 1952 e 1953, se dovesse chiudere il GP nelle prime nove posizioni. Oppure, in alternativa, potrebbe festeggiare anche in caso di ritiro, nell’eventualità in cui l’affermazione odierna non dovesse essere appannaggio né di George Russell, né di Lewis Hamilton.

Insomma, le possibilità che Antonelli chiuda matematicamente i conti già oggi sono superiori al 90%. In realtà, il tema forte del Mondiale attuale è rappresentato dal’identità del pilota che chiuderà la classifica generale al secondo posto, facendo da vice all’italiano. Oltre a Russell e Hamilton, anche Max Verstappen e Charles Leclerc sono pienamente in corsa per la piazza d’onore, con Lando Norris a rincorrere da più lontano.

Al riguardo, proprio Hamilton e Russell scatteranno dalla prima fila, con il britannico della Ferrari in pole position davanti a quello della Mercedes. Il Campione in pectore è quarto, alle spalle anche dell’altra Rossa di Leclerc. A Kimi sarà sufficiente evitare guai nelle concitate fasi iniziali e poi condurre la sua Freccia d’Argento sino alla bandiera a scacchi. Che siano gli altri a lottare per il successo di giornata, estemporaneo ma legittimo. Il personaggio del giorno, però, non sarà necessariamente il primo a passare sul traguardo.

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