Pattinaggio Artistico

Cup Of China 2026: la più attesa è Alexandra Ignatova, primo test importante per Smart-Dieck

Fabrizio Testa

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Olivia Smart-Tim Dieck / LaPresse

L’ultima apparizione di Alexandra Trusova in una competizione di prima fascia è datata quattro anni fa, precisamente a febbraio 2022 con la medaglia d’argento conquistata alle Olimpiadi di Pechino, a cui è seguito un post-gara ben poco edificante, considerata la sua reazione, molto nervosa, per non essere riuscita a conquistare il metallo più pregiato nonostante un libero imbastito di salti quadrupli. “Io odio il pattinaggio“, aveva detto tra le lacrime rabbiose l’allora giovanissima russa imbeccata dalle telecamere poco prima della cerimonia di premiazione. Oggi però Sasha è una giovane donna, completamente diversa, con un figlio e un marito (Makar Ignatov), ma con la flemma di stupire ancora accesa. E adesso, dopo un periodo lunghissimo di attesa, la nativa di Riazan è pronta a tornare al Grand Prix in qualità di atleta neutrale, e lo farà alla Cup Of China 2026, terza tappa della rassegna itinerante in scena questo fine settimana in quel di Shenzen.

La presenza dell’atleta allenata da Eteri Tutberidze non farà altro che arricchire il parterre della competizione femminile, dove sarà della partita la nostra Lara Naki Gutmann, reduce dal terzo posto al Grand Prix de France, oltre che la quarta classificata a Milano Cortina 2026 Mone Chiba, le connazionali Rinka Watanabe e Mako Yamashita e la georgiana Anastasiia Gubanova. Dopo le buone apparizioni alla Kinoshita Cup e al Denis Ten Memorial, Trusova-Ignatova è determinata a stupire di nuovo il mondo, e ci proverà presentando sicuramente un quadruplo, il lutz, già tentato nelle uscite precedenti. Ma la resa con un contesto di primo livello dopo anni e anni di gare interne è tutta da valutare.

Nella prova maschile i favori del pronostico pendono sul bronzo olimpico Shun Sato, il quale condividerà il ghiaccio con compagno di squadra Kao Miura e soprattutto con il kazako Campione Olimpico in carica Mikhail Shaidarov, in cerca di riscatto dopo la prestazione sottotono di Angers.

Occhio poi anche ad un altro ritorno di matrice russa: stiamo parlando di Anastasia Mishina-Aleksandr Galliamov, bronzo a Pechino 2022 e motivati a battagliare principalmente con i georgiani Anastasiia Metelkina-Luka Berulava, già medaglia d’argento a Milano Cortina 2026 e trionfatori al Grand Prix De France davanti ai compagni di allenamento Aleksandra Boikova-Dmitrii Kozlovskii. Osservati speciali inoltre i giapponesi Yuna Nagaoka-Sumitana Moriguchi, uno dei binomi su cui puntare in vista delle Alpi 20230.

Nella danza sul ghiaccio infine probabilmente il gradino più alto del podio sarà contesto tra i britannici Lilah Fear-Lewis Gibson, vittoriosi a Skate Canada, e gli spagnoli sempre più su nella scala gerarchica Olivia Smart-Tim Dieck, molto apprezzati negli ultimi tempi grazie ai loro programmi geniali ed originali. Vedremo, in quello che sarà un interessante scontro diretto, quali saranno le direzioni della giuria.

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