Ciclismo

Tadej Pogacar prosegue nel suo percorso verso il rientro in bicicletta. “Sarà più forte di prima”

Michele Cassano

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Tadej Pogacar / LaPresse

Dopo la caduta occorsagli alla Vuelta Espana 2026, con conseguente ritiro a causa delle contusioni e della successiva scoperta della rottura di alcune vertebre, Tadej Pogacar è pronto a guardare verso un 2027 che lo vedrà provare a tornare protagonista. Riprendere l’attività, ma rispettando i tempi: pazienza – almeno per il momento – è la parola d’ordine per lo sloveno per la sua squadra, l’UAE Team Emirates-XRG.

In un’intervista a Eurosport Spagna, il ds del team che ha sotto contratto Pogacar – Joxean ‘Matxin’ Fernández – ha rassicurato i suoi tifosi dicendo: “Non ho alcun dubbio: Pogacar sarà ancora più forte dell’ultimo anno. Quando attraversi momenti davvero difficili, impari ad apprezzare ancora di più quelli belli. Credo che bisogni sempre cercare di cogliere il lato positivo in ogni situazione: dai momenti negativi si può trarre la consapevolezza che si tornerà più forti, spinti da quella determinazione in più che aiuta a migliorare”.

Poi guardando a un possibile rientro in gruppo, il dirigente ha chiarito: “Lo staff medico, guidato da Adrian Rotunno, è stato irremovibile nel ritenere conclusa la sua stagione. Dal punto di vista sportivo, si cerca sempre di capire se ci sia una possibilità di rientro o di competere per la vittoria, ma ha prevalso il giudizio oculato dell’équipe medica: hanno stabilito che fosse meglio chiudere qui la stagione, per evitare rischi inutili. Credo sia stata una decisione saggia e ne sono grato; dal mio punto di vista, più orientato all’aspetto sportivo, resto sempre attento a capire quando potrà tornare e quando sarà pronto a gareggiare di nuovo”.
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