Formula 1
Charles Leclerc ammette: “Penalità meritata, non ho potuto restituire la posizione ad Hamilton”
Nella notte in cui l’Italia festeggia con Andrea Kimi Antonelli, la Ferrari ha vissuto un Gran Premio del Messico 2026 piuttosto confuso. La gara messicana ha nuovamente messo in luce le difficoltà della scuderia di Maranello nella gestione dei suoi due piloti. Alla fine, dopo il duello iniziale concluso con la penalità per Leclerc, la Ferrari ha comunque festeggiato il podio di Hamilton ma il problema del dualismo tra le due rosse non sembra essere risolto.
Il monegasco, trovatosi in testa dopo il contatto con Hamilton, ha perso la posizione su Verstappen scontando la sua penalità di cinque secondi. Nella ripartenza dopo la bandiera rossa, Leclerc ha però in curva 1 bloccato le gomme, procurando uno spiattellamento grave che lo ha costretto a correre in difesa. Nel finale ha dovuto quindi difendersi da Norris, conservando con caparbietà la quarta piazza.
In zona mista Leclerc è tornato sul contatto con Hamilton: “La penalità era sicuramente meritata. Ora, se dovesse essere di 5 o 10 secondi, questo è un aspetto che dobbiamo esaminare per capire quali elementi abbiano preso in considerazione i commissari di gara”.
La spiegazione del monegasco: “Entrambi abbiamo mancato la curva. Devo ammettere che entrambi abbiamo frenato troppo tardi. In seguito, non sono riuscito a prendere la curva, quindi ho preso la scorciatoia. Il mio intento principale era restituire la posizione a Lewis, ma sfortunatamente Max era dietro di noi ed è riuscito a infilarsi tra noi due”.
In conclusione: “Ho chiesto via radio chiarimenti sulla situazione; ma abbiamo deciso che non era abbastanza chiara da giustificare il calo al terzo posto, quindi siamo rimasti in testa. Sono sicuro che questo sarà uno dei topic nel debriefing”.