Tennis
Carlos Alcaraz piega Ruud e conquista la finale a Parigi
La seconda semifinale del torneo ATP di Parigi, ultimo Masters 1000 della stagione, rispetta il pronostico della vigilia. Carlos Alcaraz, testa di serie numero due, piega il norvegese Casper Ruud 6-4 6-4 in un’ora e ventisette minuti. Lo spagnolo sfiderà lo statunitense Ben Shelton nella finale di domani.
Lo scandinavo tiene a quindici il turno di battuta inaugurale. L’iberico replica per l’1-1 con il diritto in avanzamento che forza l’errore dell’avversario. Il tennista norvegese, dopo aver salvato palla break nel terzo e nel quinto gioco, sigla il 3-2. La svolta arriva nel settimo gioco quando lo spagnolo rimonta da 40-15, forza l’errore dell’avversario con il diritto e opera il break del 4-3. Alcaraz tiene a zero il 5-3 e chiude 6-4 al primo set point con l’ace.
Ruud, che nel finale di prima frazione deve ricorrere all’intervento del medico e del fisioterapista, difende il turno di battuta inaugurale. Il suo avversario replica con l’accelerazione di rovescio grazie a cui sigla l’1-1. II duello prosegue nel rispetto dei turni di battuta, fondamentale nel quale i due contendenti concedono poco ai rivali. La partita designa il suo padrone in volata. Alcaraz firma il break del 5-4 sul diritto in back del rivale che termina in rete e firma il definitivo 6-4 con l’ace.
Alcaraz chiude la sua prestazione con sette ace, non commette doppi falli e serve il 73% di prime. Lo spagnolo ottiene percentuali lusinghiere al servizio: l’86% di punti sulla prima e il 69% sulla seconda. Il fuoriclasse iberico mette a referto 27 vincenti, contro i 21 del rivale, e limita a 21 gli errori gratuiti, contro i 23 del rivale.