Tennis
Alexander Zverev al primo giorno da n.1: “È una sensazione speciale. Ho disputato una grande stagione”
Alexander Zverev si appresta ad affrontare per la prima volta in carriera un torneo da numero uno del ranking mondiale, dopo aver effettuato il sorpasso in classifica su Jannik Sinner nell’aggiornamento pubblicato oggi dall’ATP. Il tedesco si è presentato dunque al media day del Masters 1000 di Parigi 2026 con un nuovo status, nella speranza di chiudere in bellezza una stagione che propone ancora due obiettivi importanti come le Finals di Torino e le fasi finali della Coppa Davis a Bologna.
“Non ho ancora guardato la classifica, ma è decisamente un giorno speciale. Penso che Parigi sia stata piuttosto speciale per me quest’anno: è un luogo in cui ho vissuto molti alti e bassi, ho provato molta disperazione. Ma quest’anno qui ho vinto il mio primo Slam, e diventare il numero 1 del mondo è una sensazione davvero speciale“, dichiara Zverev alla stampa.
“È una sensazione diversa, perché quando ho vinto il mio primo Slam a Parigi, le emozioni erano di tipo diverso, dato che pensavo di non farcela mai. Ho avuto molte delusioni, molti momenti difficili, ho collezionato molte sconfitte nelle finali. Riuscirci finalmente è stato il più grande sollievo che abbia mai provato. Ma entrambi i trofei sono speciali e differenti tra loro, perché vincere uno Slam rappresenta il torneo più importante che possiamo vincere nel tennis. Per me, anche le Olimpiadi sono tra i trofei più importanti in assoluto. Tuttavia, per essere n.1 devi disputare la stagione migliore per un anno intero. È una sensazione completamente diversa, ma anche questa è speciale“, le parole del nuovo n.1 al mondo.
“Penso di aver disputato una grande stagione e sono molto felice dell’annata che ho avuto, vincendo due Slam, diventando numero 1 del mondo e tutto il resto. Ma naturalmente ci sono tantissime altre cose che voglio ancora realizzare e ho degli obiettivi da raggiungere. Credo sia molto importante in qualsiasi sport o nella vita di chiunque porsi determinati traguardi, cosa che io faccio. Non vedo l’ora che Sinner e Alcaraz tornino a essere in salute, a giocare a pieno regime così da poter competere con loro. Sarei entusiasta di questa sfida“, ha aggiunto Sascha.
Sui possibili margini di miglioramento in vista della prossima stagione: “Quest’anno è stata la prima volta in vita mia che sono riuscito a giocare bene sull’erba. Prima non sapevo cosa fare su quella superficie. Sento di poter competere per tutti e quattro i tornei dello Slam. Ovviamente, sperare di vincerne qualcuno in più sarebbe fantastico“.
Sulla sua condizione attuale: “Mi sento bene. A Shanghai sì, ero stanco, ero esausto. Poi mi sono preso una settimana di stop, che mi ha aiutato parecchio, senza toccare la racchetta. Ma ora mi sento bene, le mie energie sono buone. In realtà mi sono sentito bene anche a Vienna. Penso che le condizioni fossero un po’ difficili per me e credo che Alex abbia giocato una partita fenomenale. Fisicamente e a livello di energie stavo bene. Mi aspetto di giocare un buon tennis anche nelle prossime settimane“.