Rugby
WX Global Series, l’Italia si sveglia tardi e viene sconfitta dagli USA in Texas
Nell’incontro valevole per il WX Global Series gli Stati Uniti piegano l’Italia 36-27 al Texas Health Mansfield Stadium. Le azzurre, dopo aver mancato diverse occasioni nella prima frazione, incassano il massimo svantaggio prima della veemente rimonta finale che serve a ridurre il passivo. Le due squadre si incontreranno nuovamente sabato 24 ottobre.
Le padrone di casa sbloccano la parità iniziale al nono minuto con la meta di Peris-Redding e la trasformazione di Vogel per il provvisorio 7-0. Le azzurre accorciano sul 7-5 con la meta di forza realizzata da Granzotto e convalidata dopo lunga revisione video, ma non centrano i pali con Beatrice Rigoni. La fulminea ripartenza della formazione a stelle e strisce porta alla nuova meta di Perris-Redding e alla chirurgica precisione di Vogel in fase di trasformazione per il 14-5.
Le padrone di casa continuano a spingere e con un’azione di prepotenza allungano con la meta di Hope Rogers per il 19-5 e incrementano sul 21-5 con la terza esecuzione chirurgica di Vogel. Hope Rogers è inarrestabile vicino all’area avversaria e timbra ancora per il 26-5. L’Italia tenta la reazione, ma Pilani non controlla il pallone nel momento chiave dell’azione. In chiusura di prima frazione Vecchini è lesta a girarsi nei pressi della linea avversaria e a timbrare la seconda meta delle azzurre per il 26-10.
A inizio ripresa le statunitensi allungano ancora con la terza marcatura di Perris-Redding a cui segue la nuova trasformazione di Vogel che regala il massimo vantaggio sul 33-10. Le azzurre però non mollano la presa: al quattordicesimo minuto Muzzi schiaccia in meta il 33-15 e Granzotto è precisa dai pali per il 33-17. La formazione in maglia bianca continua a spingere e trova altre due mete con Zanette e ancora Granzotto nel finale di gara, realizzazioni intervallate dal nuovo piazzato vincente di Vogel.