Tennis
Errani/Paolini debuttano con una vittoria a Tokyo e restano in corsa per le WTA Finals
Esordio vincente nel tabellone principale di doppio femminile del WTA 500 di Tokyo per le azzurre Sara Errani e Jasmine Paolini: le campionesse olimpiche superano la kazaka Anna Danilina e la cinese Jiang Xinyu, coppia accreditata del numero 2 del seeding, sconfitte con lo score di 7-6 (7) 6-2 in un’ora e 27 minuti di gioco, ed approdano ai quarti di finale, dove affronteranno la statunitense Asia Muhammad e la cinese Zhang Shuai.
La coppia azzurra, inoltre, resta in corsa per l’ultimo posto in palio per le WTA Finals: Errani e Paolini tornano davanti alla slovacca Tereza Mihalikova ed alla britannica Olivia Nicholls, in quella che ormai è una corsa a due. Potrebbe essere decisivo l’eventuale scontro diretto in semifinale, a patto che entrambe le coppie vincano il prossimo match: una sconfitta ai quarti di Mihalikova/Nicholls contro Neel/Olmos sancirebbe la qualificazione automatica delle azzurre, che hanno ora un vantaggio di 42 punti sulle rivali dirette nella Race.
Venendo alla cronaca nel match odierno, invece, la sfida si decide in pratica con l’esito di un primo parziale tiratissimo, durato 53 minuti, nel quale le azzurre devono annullare anche un set point. Errani e Paolini, infatti, subiscono il break a trenta in avvio e poi sono costrette ad inseguire dallo 0-2. Le azzurre restano in scia alle avversarie e trovano l’aggancio sul 4-4, quando ottengono il controbreak al deciding point. La coppia italiana va di nuovo in difficoltà nell’undicesimo game, subendo il break a trenta che spedisce Danilina e Zhang a servire per il set, ma le azzurre rispondono con il controbreak a trenta che prolunga la contesa al tie break.
Errani e Paolini dallo 0-1 allungano sul 3-1, ma vengono riprese sul 3-3. L’equilibrio dura fino al 5-5, poi le azzurre ottengono un minibreak che le manda a set point con il servizio a disposizione. La coppia italiana, però, perde entrambi i punti giocati e va sotto 6-7, e questa volta sono Danilina e Zhang a servire sul set point, ma questa volta sono le azzurre a vincere entrambi i punti in risposta, tornando in vantaggio sull’8-7 e poi riuscendo a chiudere i conti sul 9-7, incamerando la prima frazione.
Nella seconda partita il riverbero dell’esito del primo set è determinante, con le azzurre che nel primo e nel terzo game strappano il servizio alle avversarie, in entrambi i casi al punto decisivo, e poi riescono ad allungare definitivamente, portandosi sul 3-1. La coppia italiana difende il break di margine fino al 4-2, poi sono ancora i deciding point a premiare Errani e Paolini, che nel settimo gioco tolgono ancora la battuta a Danilina e Zhang, e poi nell’ottavo game tengono il servizio che vale il 6-2 in 34 minuti che le manda ai quarti e le avvicina alle Finals.
Le statistiche mostrano l’equilibrio visto a lungo in campo, con la coppia italiana che vince appena 4 punti in più rispetto alle avversarie, 67 contro 63, facendo però molto meglio nei momenti decisivi, sfruttando 5 delle 7 palle break avute a disposizione e cancellandone 6 delle 9 concesse alle rivali. Le azzurre fanno leggermente meglio, in termini di resa, con la prima di servizio, con cui vincono il 62% dei punti contro il 56% di Danilina e Zhang, le quali, invece, sono maggiormente concrete con la seconda, 55%-42%.