Tennis
WTA Ningbo 2026, debutto sul velluto per Rybakina. Continua la corsa della sorpresa Kawa
Gli ottavi di finale della parte alta del tabellone caratterizzano il programma di giornata del torneo WTA 500 di Ningbo. Agevole debutto nel torneo per la numero 1 del mondo Elena Rybakina che approfitta del ritiro della rivale nelle fasi finali del primo set. Continua la corsa della polacca Kawa, fin qui sorpresa del torneo.
In chiusura di programma Elena Rybakina approfitta del ritiro dell’uzbeka Polina Kudermetova sul 5-0 a favore della numero uno del mondo. La kazaka parte forte, sfrutta la sesta palla break per operare il break in apertura e strappa nuovamente il servizio alla rivale per il 3-0. Rybakina firma il terzo break per il 5-0 prima che l’avversaria decida di abbandonare il campo in anticipo.
La polacca Katarzyna Kawa, giocatrice proveniente dalle qualificazioni, sorprende la svizzera Belinda Bencic, testa di serie numero cinque, 7-5 6-2 in un’ora e quarantatré minuti. Kawa prova l’allungo con i break del 3-2 e del 5-4, ma l’elvetica non le concede spazio e completa la rimonta sul 5-5. La polacca risolve il set in volata quando, al termine di un game infinito, trasforma il quinto set point per strappare il servizio alla rivale e chiudere 7-5. Nel secondo set Kawa rompe l’equilibrio con il break del 3-1 e chiude 6-2 al secondo match point.
La statunitense Iva Jovic, testa di serie numero quattro, piega Jasmine Paolini 6-4 6-3 in un’ora e ventitré minuti. La giocatrice a stelle e strisce risolve il primo parziale allo sprint quando opera il break al nono gioco e chiude 6-4 al secondo set point. In una seconda frazione caratterizzata da sei break in nove giochi l’americana scappa sul 3-0 pesante e trasforma il secondo match point per il definitivo 6-3.
La russa Diana Shnaider, testa di serie numero sei, regola la filippina Alexandra Eala 7-5 6-4 in un’ora e cinquantasei minuti. La russa orienta la frazione inaugurale a proprio favore quando opera il break del 6-5 all’undicesimo gioco e chiude 7-5 al terzo set point. In una seconda partita nella quale i break si susseguono in rapida successione Shnaider opera quello decisivo al nono gioco per il 5-4 e sancisce il definitivo 6-4 al settimo match point.