Baseball
World Series 2026: Milwaukee Brewers vittoriosi in gara-1 sui Tampa Bay Rays
Cominciano le World Series e il primo vantaggio della serie è dei Milwaukee Brewers. 3-2 nell’attesissima gara-1 sui Tampa Bay Rays, in una sfida incertissima che si replicherà tra ventiquattr’ore, e che promette scintille già solo per quel che s’è visto nella notte. In buona sostanza, ci sarà parecchio (e per parecchio s’intende l’esatto senso del termine) da divertirsi.
Pronti via, e Misiorowski decide di entrare subito nella storia con un lancio da 103.5 miglia orarie (poco meno di 167 km/h), il più potente della storia delle World Series. Nei fatti, comunque, spesso domina sul monte finché c’è lui, cioè per 78 lanci. Nel primo inning gli offre una mano la difesa con un doppio gioco, poi, nella parte bassa dello stesso, un triplo di Yelich significa 1-0 spingendo Chourio a casa base. Contreras, poco più tardi, è autore del 2-0 Brewers.
Martinez, dopo un primo inning un po’ traballante, si riprende nelle fasi successive, e Misiorowski, in mezzo al suo dominio, viene in un’occasione trafitto: Caminero, nel quarto inning, gli riesce a piazzare due uomini pronti ad andare a segno. I Rays ne riescono a mandare a punto uno: Aranda, su valida di Hicks. Quinto inning più complesso per “The Miz”, che riesce a liberarsene con un enorme aiuto della difesa. Hamilton e Mesa si scambiano difese spettacolari, poi nella 6a ripresa il partente dei Brewers lascia spazio a Uribe, così come Martinez viene sostituito da Matz.
Proprio Matz viene sostituito rapidamente da Kevin Kelly, che però deve subire il 3-1 da parte di Chourio, che spedisce a casa Pratt. Milwaukee ha in serbo l’asso Astby, rilievo tra i migliori dei playoff, e lo utilizza, mentre continua il vortice di sostituzioni sul monte di Tampa Bay. Nel nono inning brividi finali: con Megill ora sul monte i Rays riempiono le basi, un doppio gioco inizialmente chiamato viene ribaltato perché Pratt non tocca la seconda base e arriva un 3-2 che può far sperare. Nulla di tutto ciò: strikeout di Megill su DeLuca e fine match.