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WNBA Finals 2026: Angel Reese è spaziale, Atlanta Dream corsare sulle Golden State Valkyries in gara-2

Federico Rossini

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Angel Reese / LaPresse

Le Atlanta Dream pareggiano la serie delle WNBA Finals 2026. Di più: lo fanno direttamente al Chase Center di San Francisco, battendo le Golden State Valkyries per 65-79, un punteggio che rispecchia però quello che accade nel terzo quarto, il momento dell’allungo decisivo da parte della franchigia di Atlanta. Ora la serie si sposta alla State Farm Arena, dove si giocherà tra due giorni.

Notte storica per Angel Reese: la stella delle Dream impone la sua legge con 30 punti e 16 rimbalzi, di cui 9 nel decisivo terzo periodo di gioco, quello in cui Atlanta se ne va dopo una prima metà di gara che per certi versi sembra la fotocopia di gara-1 a livello di intensità e pressione da parte delle difese. Una performance, quella di Reese, contrassegnata da un 10/16 dal campo e un 9/11 dalla lunetta.

Ma è da rimarcare anche quello che fa Jordin Canada: 13 punti e 10 assist per lei pur tirando male, con 3/14 dal campo, mentre anche Allisha Gray impone la propria presenza con 18 punti. In buona sostanza, le Dream riescono anche così a togliere alle Valkyries la stessa arma, la difesa, che era stata chiave di gara-1.

In casa Valkyries, invece, a non funzionare è l’attacco un po’ per tutte, soprattutto considerando cosa dice il tabellino alla voce tiri tentati: 21/61, 34,4% dal campo (e il fatto che tra questi ci sia un 7/24 da tre non depone a favore di Golden State). 14 i punti di Gabby Williams e Tiffany Hayes, 11 quelli di Veronica Burton. Per Cecilia Zandalasini ce ne sono 5 con 1/4 dal campo e 2/2 in lunetta, ma il vero problema è Kiah Stokes che in 30′ tira giù sì 11 rimbalzi, ma non tira mai qualcos’altro: la palla nel canestro.

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